Podcast:Il Gioco delle Parti

Il gioco delle parti - Scienza di oggi, tecnologia di domani

 La scienza è, da sempre, il motore del progresso tecnologico. In tutta la storia dell'uomo i più grandi cambiamenti sono avvenuti in seguito a scoperte in grado di rivoluzionare non solo il sapere. Eppure, nel terzo millennio, se in Italia devono essere applicati dei tagli i settori più colpiti, in proporzione, sono proprio quelli della cultura e della ricerca. Non è facile, per un ricercatore, lavorare in un Paese nel quale gli stipendi sono bassi, i contratti a tempo determinato e i fondi disponibili in costante diminuzione. Insomma, sembra che la scienza non venga ritenuta così importante; eppure, nel dibattito politico, entra di prepotenza dalle discussioni sul nucleare ai trasporti passando per la medicina, l'agricoltura, l'industria e non solo.In concomitanza con il festival "aperta...mente" dedicato proprio alla scienza, "Il gioco delle parti" si interroga sull'argomento con Giulio Dalla Riva, presidente dell'associazione studentesca "universitando" che organizza la manifestazione. Nella seconda parte, dedicata alla tecnologia, parleremo invece di videoludica con Luca Soraruff (videogiocatore di lunga data nonché impiegato nel settore commerciale e nella critica).

Il gioco delle parti - Lavoro, precariato, sindacati: le sinistre a confronto

 Le tematiche legate al mondo del lavoro sono, forse, il terreno decisivo sul quale si può decretare il successo o meno di una legislatura. Eppure, quando si potrebbe pensare alle difficoltà di una maggioranza di governo di fronte a diverse sensibilità politiche, in realtà le principali divergenze compaiono nell'opposizione e in particolar nel mondo della sinistra e dei sindacatiCGIL ormai sempre meno in accordo con CISL e UILPD diviso di fronte al caso Mirafiori e sinistra estrema fuori dal parlamento nonché in difficoltà nel rincorrere il voto degli operai: in questo panorama la crisi miete vittime, il mondo del lavoro si trasforma, i riformisti all'interno del centrosinistra inseguono Marchionne e ciò che emerge è solo una grande confusione, trasmessa poi agli elettori.
Per cercare di fare il punto sull'argomento, mettiamo a confronto le due anime principali della sinistra. In studio Alessandro Briganti (giovani del Partito Democratico) e Francesco Capodanno (responsabile provinciale dei giovani comunisti - rifondazione e delegato sindacale della corrente "La CGIL che vogliamo").

Il gioco delle parti - Internet e social network: i new media fra politica, privacy e informazione

 Sono i principali imputati dai regimi totalitari nelle rivolte del Maghreb, sono temuti per la facilità con la quale circolano le idee e anche nelle democrazie occidentali, specie dopo lo scandalo-wikileaks, incutono timore a governanti e politici. In questa puntata, come avrete capito, si parla di internet e dei social network, ma soprattutto del loro impatto sulla politica, sulle rivolte nel Maghreb, sulla rivoluzione nel mondo della comunicazione e delle problematiche che hanno sollevato relative a privacy, patologie, rischi e circolazione di notizie false e/o bufale.
Ne parliamo con Michele Facci, giovane dottore in Scienze Cognitive e inventore/curatore del sito www.pericolidiinternet.it nonché autore del libro "Le reti nella rete", edito da Erickson. A metà puntata circa il contributo telefonico esclusivo del debunker per eccellenza, uno dei 10 blogger più influenti in Italia: Paolo Attivissimo.

Il gioco delle parti - Riforma della giustizia: svolta necessaria o guerra fra poteri?

 Il governo ne ha parlato come "la madre di tutte le riforme" e lo stesso premier Silvio Berlusconi l'ha presentata come un evento che aspettava già dal lontano 1994. Eppure, la riforma della giustizia, fino ad oggi non era mai stata presentata in questi termini e la colpa di questo ritardo è stata addossata una volta a Fini e agli alleati, un'altra volta alla magistratura e via dicendo. Ora che si profila all'orizzonte, però, è interessante cercare di capire quali saranno le novità sostanziali che potrà introdurre. Responsabilità civile e penale del magistrato? Separazione delle carriere? Processi più corti? Prescrizione più veloce? Ma, soprattutto, è davvero necessaria una riforma della giustizia oppure è una delle tante tappe di quella sorta di battaglia tra il premier e la magistratura che ormai da quasi vent'anni è divenuta uno degli argomenti del confronto politico? Ne parliamo con Marika Poletti (Giovane Italia - Il Popolo della Libertà) e Rocco Di Filippo (giovani Italia dei Valori Trentino). In studio, ad affiancarmi nelle vesti di esperto sulla tematica, Niccolò Caranti.

Il gioco delle parti - Fare gli italiani? (Speciale 150 anni dell'Unità d'Italia)

 "Pur troppo s'è fatta l'Italia, ma non si fanno gli italiani.", diceva 150 anni fa il politico e letterato piemontese Massimo d'Azeglio. Un secolo e mezzo dopo, alla vigilia della ricorrenza del 17 marzo quando nel 1861 veniva proclamato il Regno d'Italia, il gioco delle parti celebra la ricorrenza attraverso uno speciale con un tridente di ospiti e un'intervista esclusiva. Si parla del significato dell'unità d'Italia nelle diverse culture politiche e in Trentino, dei cambiamenti che portò non solo a livello istituzionale, dei valori che oggi sembrano muoversi in un'altra direzione e dei motivi per i quali, 150 anni dopo, indipendentemente dalle opinioni e dalle coscienze politiche, sia bene essere a conoscenza dei fatti e degli ideali dai quali nacque il nostro Paese
Ospiti in studio: Denis Paoli, segretario giovani della Lega Nord Trentino; Simone Marchiori, uno dei coordinatori del movimento giovanile del Partito Autonomista Trentino Tirolese; Giacomo Dolzani, responsabile dei giovani di Futuro e Libertà per l'Italia di Trento. A metà puntata l'intervista esclusiva al prof. Vincenzo Bonmassar, presidente della sezione "Beppino Disertori" di Trento dell'AMI (Associazione Mazziniana Italiana).

Il gioco delle parti - Io non mi sento italiano: italianità, autonomismo e questione altoatesina

 Hanno avuto ampia risonanza le dichiarazioni del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Alois "Luis" Durnwalder il quale ha annunciato che non parteciperà ai festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia così come non lo farà l'ente Provincia. Al centro di un piccolo caso con tanto di intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lo strappo ha riportato la questione altoatesina al centro del dibattito politico e culturale.

Il gioco delle parti - Cambiare regime? L'Occidente di fronte alle dittature

 

Che la politica estera si misuri fra idealismo e realismo è cosa risaputa. Non è semplice, però, prevedere tutte le conseguenze delle azioni intraprese a livello diplomatico, commerciale e politico con altri Stati non democratici, specie quando lo scenario geopolitico muta così rapidamente come nel caso delle rivolte che agitano il Maghreb. Così, un po' a sorpresa, si nota che nel Medio Oriente uno degli Stati più stabili è l'Iraq, mentre i Paesi ritenuti più affidabili dall'Occidente come Egitto, Tunisia e Libia hanno subìto o stanno subendo delle rivoluzioni. Nel caso della Libia, poi, si misurano gli ultimi anni, se non decenni, di politica estera italiana sia con governi di centrosinistra che di centrodestra. Senza dimenticare il problema legato all'immigrazione clandestina che, di fronte a guerre o crisi, cresce in maniera esponenziale. Da cosa nasce questa sollevazione popolare? Voglia di libertà o ragioni economiche? Cosa devono fare l'Occidente, l'Europa e in particolar modo l'Italia di fronte alle rivolte nel Maghreb? Ne parliamo con Elisabetta Bozzarelli (Partito Democratico e direttrice di Acav) e Andrea Asson (Giovane Italia - Il Popolo della Libertà).

Il gioco delle parti - L'ora del Tea: contro le tasse per riformare un sistema


 Le tasse sono, forse, l'argomento più spinoso quando economia e politica si intrecciano o anche solo si trovano a dialogare. Dalle famose parole dell'ex ministro dell'economia Tommaso Padoa Schioppa, secondo il quale "Le tasse sono una cosa bellissima", siamo passati da una crisi finanziaria nella quale i liberisti venivano additati come responsabili salvo poi non poter essere più sicuri di tale istanza. Nel mentre, coloro che si battono contro le tasse e contro l'invadenza dello Stato non hanno perso vigore e, anzi, hanno dato vita ad un movimento (il Tea Party) che, pur con notevoli differenze, si è radicato negli Stati Uniti d'America come partito e lo sta facendo in Italia come movimento di opinione. Al gioco delle parti ne parliamo con David Mazzerelli, coordinatore del Tea Party Italia e con Ivan Bonvecchio, presidente del gruppo Giovani Imprenditori Artigiani dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento.

Il gioco delle parti - Libertà di incoscienza: i temi etici scomparsi dal dibattito politico

 
Due anni fa, il 9 febbraio 2009, moriva in una clinica di Udine Eluana Englaro, in seguito alla richiesta della sua famiglia di interrompere il trattamento che, da 17 anni, la teneva in vita in uno stato di coma irreversibile. Da quel caso, la politica difficilmente ha affrontato i temi etici preferendo la soluzione della cosiddetta "libertà di coscienza" ma, di fatto, orientando le attenzioni verso altre problematiche. Al gioco delle parti invece se ne parla e lo si fa con Fiammetta Balestracci (ricercatrice della Fondazione Bruno Kessler in storia contemporanea sui temi della storia della famiglia, degli anni '70 e degli studi di genere) e con Giuliano Guzzo (coordinatore dei giovani del Movimento per la Vita di Trento). A metà della puntata, lo spot a favore dell'eutanasia trasmesso sulle reti Rai dall'associazione Luca Coscioni con quello che venne definito "un colpo di mano".

Il gioco delle parti - Bunga vita al re: Berlusconi di fronte a pubblico e privacy

 

E' finalmente iniziata l'avventura de "Il gioco delle parti", il radio talk politico ideato e condotto da Andrea Bonetti che, ogni settimana, darà voce ai giovani impegnati in politica e nella società civile attraverso dibattiti e approfondimenti.
La prima puntata, dal titolo "Bunga vita al re: Berlusconi di fronte a pubblico e privacy", propone un confronto sul tema del momento fra Alessandro Iavicoli (TrentoAttiva, Meetup amici di Beppe Grillo) e Lorenzo Fellin (coordinatore della Giovane Italia - I giovani del Popolo della Libertà). In ogni puntata, circa a metà della trasmissione, c'è spazio per un contributo direttamente dal web; per la prima puntata un pezzo formidabile di satira politica.

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