Un luogo in cui resistere. Vivere in montagna è ancora possibile?

Un luogo in cui resistere. Vivere in montagna è ancora possibile?

di Lorenzo Caoduro

Sabato 27 maggio, a Sagron Mis (TN), il convegno "Un Luogo In Cui Resistere" vuole cercare di riflettere e provare a rispondere alla domanda se la montagna sia ancora un luogo vivibile. Sarà una giornata in cui, attraverso 8 diverse attività, si parlerà di spopolamento e di emigrazione giovanile, di montagna sempre più abbandonata a sé stessa, ma anche si vuole portare l'attenzione della prospettiva di chi si è ingegnato e si è inventato qualcosa di efficace per poter vivere i propri paesi di montagna senza scendere a troppi compromessi.

La giornata principale del percorso, iniziato lo scorso 20 maggio con la proiezione de "La Valle Ritrovata", "Funne: ragazze che sognavano il mare", e la partenza del workshop sulla realizzazione degli esterni del Circolo Pro Loco Sagron Mis, si dividerà tra mattina e sera. Saranno raccontati 6 esempi virtuosi di realtà resistenti, di ogni ambito: La cooperativa di comunità dell’Appennino Reggiano I Briganti di Cerreto, la rock-band dell’alto veronese C+C=Maxigross, la cooperativa sociale agricola Terre Altre della Val di Fiemme, la giornalista e scrittrice friulana Tanja Ariis, il progetto CoHousing in Trentino e l’esperienza del Telelavoro nelle Valli raccontato dal Sindaco di Luserna in Trentino. Ad intervallare il convegno ci sarà l’Open Space Technology condotto da Laura Ricci, che faciliterà la discussione proponendo anche dei momenti di attivazione e di lavoro di gruppo per produrre un documento dei luoghi in cui resistere, sul tema "Dai bisogni delle giovani generazioni ai progetti di vita per restare". Al termine del convegno verranno presentati i disegni prodotti dalle classi seconde e terze delle scuole medie di Primiero, stimolati dal tema "Primiero 2030: come dovrebbe essere la tua valle quando avrai 25 anni per essere il luogo perfetto in cui vivere?".

Il momento del pranzo sarà un’esperienza attraverso le specialità gastronomiche di quattro delle migliori realtà locali di ristorazione presenti sul territorio: l’Agritur la Busca (Gosaldo), il Ristorante Miravalli (Sagron Mis), l’Agritur Broch (Passo Cereda) e la Gelateria Corona(Mezzano). Ad accompagnare le birre artigianali del Birrificio Bionoc’.

Alla sera si inaugurerà il Circolo Pro Loco Sagron Mis  e l’Associazione Aguaz organizza il concerto Aspettando il SAZ, con i veronesi, C+C=Maxigross, reduci da un entusiasmante tour europeo, i locali Darts, giovanissima band locale appena tornata dalle semifinali di Sanremo Rock e il gruppo prog-rock primierotto Gli Elettroliti. A fare da contorno all’evento musicale ci saranno le attività di arrampicata e slackline presso la Torre T3 di Sagron, in compagnia delle Guide Alpine e di Alessio Gosso.

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