Gmat: sbarca a Trento la certificazione per economisti

Sono soltanto tre in tutta Italia le sedi dove si può fare la certificazione Gmat: Milano, Roma e, da poche settimane, Trento. Il Gmat (acronimo di Graduate Management Admission Test) è un test nato da un accordo tra le più prestigiose istituzioni accademiche a livello internazionale per valutare l'attitudine dei candidati allo studio delle materie economiche e manageriali. Un test nel quale vengono valutate le abilità verbali e logico matematiche, per dare un segnale all'università che si aspira a frequentare (ma è crescente l'impiego anche da parte di chi si occupa di risorse umane e valuta i candidati da assumere) della propria inclinazione per lo studio ed il problem solving in ambito economico e gestionale. L'esame viene somministrato sottoforma di test informatizzato, si svolge interamente in lingua inglese e consta di quattro parti: analytical writing; integrated reasoning; quantitative section e verbal section. 

Trento è la prima sede in Italia dove la gestione del centro esami è affidata direttamente all'Università: una politica che Gmac, l'ente che rilascia la certificazione, ha adottato da poco e che ha visto Trento in prima linea anche grazie all'ottima reputazione dell'ateneo nelle classifiche internazionali. Come ha spiegato Roberto Napoli, international graduate programs manager dell'Università di Trento, il Gmat costituisce un titolo preferenziale anche per l'ammissione alle lauree magistrali in lingua inglese del Dipartimento di Economia e Management, anche se non sono ancora molte le candidature corredate di Gmat, il cui punteggio pesa per il 20% nella graduatoria di ammissione. 

Mercoledì, nel corso di un evento al dipartimento di Economia e management, abbiamo potuto intervistare Ben Glover (nella foto) regional managing director per l'Europa ed il Medio Oriente di Gmac.

 

(Benjamin Dezulian)

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