The_Fault raccontano “LOVE ELECTRO! FESTIVAL: summer edition 2013”

The_Fault raccontano “LOVE ELECTRO! FESTIVAL: summer edition 2013”

Quando, girando pigramente su Facebook, siamo incappati nella locandina del LOVE ELECTRO! FESTIVAL, abbiamo fatto un salto sulla sedia e ci siamo guardati sorridendo: beccare in un solo colpo artisti come Crookers, Felix Cartal e His Majesty Andre in festival nella nostra regione è cosa più unica che rara. Come convinti sostenitori della Musica Elettronica in tutte le sue forme e come “inviati” di Sanbaradio non siamo voluti mancare a questo evento estivo.

Gli ingredienti c’erano tutti: buoni DJs, un potente impianto audio, una invidiabile location e tanta gente pronta per divertirsi.

Già sul treno, che fermata dopo fermata si riempiva di ragazzi pronti a far festa, si percepiva la giusta carica che avremmo ritrovato poco dopo nel Forte. Appena scesi a Fortezza notiamo subito il grande via vai delle navette che, puntualissime e stracolme, portano i ragazzi all’ingresso dove, nonostante la grossa affluenza, la coda alle casse è minima.  La prima impressione dal punto di vista organizzativo è praticamente perfetta!

Entrati, cominciamo a guardarci attorno: alla nostra sinistra si vede immediatamente il second stage dedicato alle live band (Reach Us Endorphine, Dead Like Juliet, Prehate, I Scream For Ice Cream) nella prima parte della serata ed agli artisti della Culture Assoult Records (Darklords, Jellifish Monkeyz & Splitter, Side Effect) e Subshock nella seconda parte. Alla nostra destra invece giganteggia il main stage che pompa già la Trap selezionata da GUURU, Dj/produttore meranese che, con VOO&DOO ha avuto il compito di aprire le danze. La puntualità vista in precedenza non si ripete nell’avvicendarsi dei Djs che sforano l’orario annunciato di almeno un quarto d’ora.

L’attesa è però ampiamente ripagata quando appare sul palco il collettivo ERWIN&EDWIN: provenienti dall’Austria, questo quartetto composto da un chitarrista, un batterista, un trombettista ed un Dj propongono un genere tutto loro (definito dagli stessi artisti “electro swing”) che unisce basi techno a canzoni folkloristiche e rmx live funkeggianti di canzoni più conosciute del panorama EDM (spettacolare la loro versione di “Rattle” by Bingo Players https://soundcloud.com/erwinundedwin/bingo-players-rattle-erwin). A parte un breve black out subito risolto, la loro è stata una delle performance migliori della serata. La “pista” è ormai gremita quando HIS MAJESTY ANDRE “fa play” sull’ intro che ripete all’inverosimile un loop con il suo nome.

Già dal primo drop capiamo che il suo sarà un set pesante e molto fisico: il suo tanto acclamato French Touch l’ha sicuramente dimenticato in albergo… ma noi non ci lamentiamo. Quella che noi The_Fault chiamiamo la “svolta” arriva dopo circa 40 minuti: da questo momento in poi Andre osa parecchio ed il suo sound diventa particolarmente duro e spinto tanto da sorprendere molti del pubblico. Noi compresi.

Con un inizio così intenso, pensare di arrivare fino alle 5 di mattina continuando a ballare sembra davvero un’impresa! Per fortuna il cambio con FELIX CARTAL porta un Dj set con breaks più melodici che permettono frequentemente di tirare il fiato. La sua è sicuramente un’impronta più convenzionale e infatti, nella maggior parte delle tracce, alterna progressive/electro house con parti cantate. Nonostante pubblichi su una label importante come la Dim Mak non lo conoscevamo così approfonditamente, ma siamo comunque rimasti piacevolmente impressionati dalle sue abilità tecniche e dalla energia trasmessa dal suo show.

Sul finire dell’ora e mezza riservata a Felix, si vede già scalpitare un gigante con occhiali scuri e barbona dietro la consolle: è inconfondibilmente lui. È CROOKERS!! La folla impazzisce all’improvviso scatenata dal suo comico intro che ci proietta in un mondo fatto di ritmi low-tempo con bassoni arroganti e vagonate di Trap mostruosa da mani nei capelli.

Il tempo passa veloce tra una traccia e l’altra e la svolta da noi tanto attesa non arriva… Ma fidatevi, meglio così: se fosse diventato ancora più cattivo, non sappiamo come avremmo potuto ballare! Probabilmente l’unica soluzione sarebbe stata quella di prendere un martello pneumatico e cominciare ad abbattere lo stage! Ciò che colpisce di Crookers è la sua capacità di passare da un genere all’altro con assoluta disinvoltura, mescolando sonorità ed influenze che ne delineano un profilo ben preciso per il quale è apprezzato ovunque. Finito il suo set, fisicamente stanchi ma musicalmente appagati, ci sediamo un attimo per riposarci e riprendere fiato. Anche gran parte delle persone presenti in pista si prende un attimo per bere qualcosa e momentaneamente la pista si libera: ma per poco!

Ci pensa subito il bolzanino DJ BOMA a rianimare il dancefloor con una scarica di selezionata Electro House, sicuramente meno ricercata e più mainstram, che fa risalire a tutti l’adrenalina. Impressionante come tutti si siano rimessi subito a ballare anche se il festival andava avanti da circa 7 ore ormai.  Alle 3 e mezza circa, il testimone passa al trio SCHUSTER&SCHNEIDER + PAX MOWER (nome geniale) che accompagnano una folla, ridotta di numero ma sicuramente in delirio, fino alla chiusura definitiva della serata (o dovremmo dire mattinata ormai?).

L’amicizia e l’affiatamento fra questi Dj si nota subito nel modo in cui interagiscono e si divertono in consolle: danno infatti vita ad un set energico ma dalle molte sfaccettature che concede sapientemente sia perle deep che inni electro.

Sul finire del set, incuriositi da una piccola folla, ci avviciniamo al second stage dove troviamo impegnati i “SIDE EFFECT” che suonano (per la gioia di Michele) buona Drum&Bass. Dopo aver cavalcato i bassi profondi ed il groove incalzante per circa una mezz’ora ci riteniamo soddisfatti e ci avviamo lentamente verso l’uscita. Durante la strada verso la stazione del treno il fresco e la stanchezza si fanno sentire, tuttavia la soddisfazione e la sensazione di aver partecipato a qualcosa di veramente interessante e di qualità nella nostra regione ci stimolano a scambiarci molte opinioni e impressioni a caldo. 

In conclusione ci sentiamo solo di dirvi che, se siete appassionati di questo genere e volete vivere le sensazioni di un festival senza andare troppo lontani, questa è l’occasione che fa per voi. Non bisogna fare altro che aspettare l’edizione del prossimo anno. Love Electro!

(foto di copertina: https://www.facebook.com/loveelectro)

the_fault(Da sinistra: Michele Anesi + Pasquale Costantino aka The_Fault.)

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