Ci saranno anche due produzioni sostenute da Trentino Film Commission all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. Si tratta del documentario Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky e del cortometraggio Il senso della terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, realizzato dalla società trentina Abisso Studio.
Holy Wood Dust, selezionato nella sezione Open, racconta il rapporto tra esseri umani e natura attraverso un viaggio nel mondo degli alberi, con la partecipazione del botanico Stefano Mancuso. Parte delle riprese è stata realizzata in Trentino, tra Val di Fiemme, Monte Bondone, Lavarone e Val di Fassa, coinvolgendo maestranze locali. Il film ha inoltre ottenuto la certificazione Green Film, il protocollo promosso da Trentino Film Commission per favorire produzioni audiovisive sostenibili.
In Orizzonti Corti sarà invece presentato in anteprima mondiale Il senso della terra, un cortometraggio che affronta il tema delle persone migranti morte nel Mediterraneo senza essere identificate. Girato tra Bolzano, Trento e Torino, il film combina riprese dal vero e animazione. Alla distribuzione italiana collaborerà anche Emergency, con iniziative di sensibilizzazione dedicate al tema delle migrazioni.
A rappresentare il Trentino a Venezia ci sarà anche il regista Andrea Pallaoro, in concorso con Eco Chamber, tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci.