Un archivio che torna a vivere attraverso le voci: la SAT lancia “Abbiamo le carte! L’archivio Liberio Collini ritrovato”, podcast in 10 episodi che trasforma documenti storici in narrazione accessibile anche alle nuove generazioni.
Il progetto, disponibile su Sanbaradio e sulle principali piattaforme, racconta la figura di Liberio Collini attraverso diari, fotografie e testimonianze. Un viaggio che attraversa non solo una biografia, ma la memoria della montagna, delle comunità e del territorio trentino.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente oggi pomeriggio alla Casa della SAT di Trento, da Riccardo Decarli, bibliotecario della Biblioteca della Montagna – SAT, Bruno Zanon, presidente della Commissione Storico Culturale della SAT, Alessandra Benacchio, referente dell’iniziativa, Alessandro Fontanari, in rappresentanza della famiglia Collini, Giovanni Melchiori, autore del podcast e responsabile di Sanbaradio. Presente anche la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli. Il progetto è il risultato di oltre due anni di lavoro tra digitalizzazione, riordino e interpretazione delle fonti. Al centro, un fondo archivistico che copre oltre un secolo di storia, con più di 5.000 pagine di appunti diaristici.
Accanto al podcast, venerdì 8 maggio a Pinzolo è in programma un incontro pubblico per approfondire contenuti e metodo di lavoro, con studiosi e ricercatori coinvolti nel progetto.
L’iniziativa, realizzata con il Centro Studi Judicaria e sostenuta da Fondazione Caritro, dimostra come la memoria possa uscire dagli archivi e diventare patrimonio condiviso.
Non solo conservazione, quindi, ma racconto: un modo per tenere vivo il legame tra cultura, comunità e montagna, parlando anche al presente.