Nel fine settimana dal 21 al 23 agosto 2026 le vie, i boschi e gli spazi pubblici di Montevaccino, sul Monte Calisio, tornano ad accogliere RISALITE Festival, il festival multidisciplinare organizzato da Associazione Spazio PierA, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Tre giorni in cui il paese diventerà uno spazio diffuso dedicato alla creazione contemporanea attraverso spettacoli teatrali, concerti, performance, installazioni site-specific, fotografia, incontri, passeggiate e attività partecipative.
RISALITE conferma così la propria vocazione a costruire un incontro tra linguaggi artistici contemporanei, territorio e comunità, portando la ricerca fuori dagli spazi tradizionalmente deputati alla cultura e facendola entrare in relazione con il paesaggio, le strade, il parco e i luoghi vissuti quotidianamente dagli abitanti di Montevaccino.
La parola attorno alla quale si sviluppa l’edizione 2026 è CONFINI. Il confine viene esplorato nella sua duplice natura di sbarramento e soglia, non soltanto come limite geografico, politico o culturale, ma come spazio emotivo e metaforico nel quale prendono forma le identità individuali e collettive. Una linea può separare, ma può anche diventare un punto di contatto; può dividere due territori oppure trasformarsi in una cucitura tra mondi, esperienze e prospettive differenti. In questo senso il Trentino, territorio attraversato storicamente da lingue, culture e identità diverse, diventa parte integrante della riflessione proposta dal festival. RISALITE invita quindi il pubblico ad abitare simbolicamente questa soglia, interrogando i confini che costruiamo e quelli che ereditiamo, quelli che proteggono e quelli che escludono, quelli tra individuo e comunità, essere umano e natura, memoria e presente. Ad accompagnare visivamente l’edizione 2026 sarà un’immagine concessa dall’Archivio Ceresa Costa, con progetto grafico di Valentina Casalini.
La programmazione teatrale attraverserà tutti e tre i giorni di festival, alternando nuova drammaturgia, teatro fisico, musica, letture sceniche e proposte per le nuove generazioni. Ad aprire il festival, venerdì 21 agosto alle 20.30, sarà “La società dei ribelli”, spettacolo con drammaturgia e regia di Maura Pettorruso, interpretato da Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis, prodotto da PequodCompagnia e TeatroE ETS, con il sostegno di FerraraOFF.
Due attori danno corpo a una moltitudine di ribelli, soldati, cittadine e cittadini, mettendo in scena una rivoluzione e interrogando il pubblico sui concetti di guerra, responsabilità e scelta. Corpi, luci, fumo, musica punk-metal e testimonianze storiche compongono un affresco corale nel quale, dopo la distruzione, rimane aperta la possibilità dell’utopia.
Sabato 22 agosto alle 19.00 il pubblico potrà seguire nel Parco di Montevaccino “Dormienti”, performance teatrale itinerante a cura di Gaia Amico e 9C Teatro, esito di un percorso di lavoro dedicato alla tecnica dell’attore e ispirato alla Spoon River Anthology di Edgar Lee Masters.
Alle 20.45 sarà invece in scena “UMANƏ”, spettacolo-concerto di e con Camilla Violante Scheller, vincitore del Premio della Critica FringeMI 2025, finalista al Premio In-Box 2026 e selezionato, tra gli altri, dal Torino Fringe Festival, FINFRINGE, Gothenburg Fringe e FUSE International.
Voce umana e loop station si incontrano in un lavoro che attraversa teatro-canzone, spoken music, dream pop ed elettronica. UMANƏ indaga il senso di impotenza di fronte alle tragedie collettive e personali e prova a trasformarlo in un atto di resistenza sensibile.
Domenica 23 agosto alle 16.00, spazio anche alle famiglie con “Clownerentola” di Bottega Buffa CircoVacanti, regia di Veronica Risatti, con Laura Mirone. Quarantacinque minuti di teatro fisico senza parole nei quali una clown-sguattera, leggendo la fiaba di Cenerentola, comincia a trasformare gli oggetti della propria bottega nei personaggi della storia. Al termine è prevista una merenda per tutti.
Alle 18.00, in Strada di Val Calda, Giulio Macrì presenterà “Winds of Change – appunti di una storia che ci riguarda”, lettura scenica scritta e interpretata dallo stesso Macrì. Tre storie, apparentemente lontane nel tempo e nello spazio, diventano il punto di partenza per un viaggio nella memoria recente e nelle vite di persone che hanno scelto di non piegarsi davanti a poteri apparentemente assoluti.
La programmazione teatrale si concluderà alle 20.30 con l’anteprima di “Love Me Horror” della compagnia Manuelli/Baladam, con Claudia Manuelli e Antonio “Tony” Baladam. Lo spettacolo mette in relazione una storia d’amore e un film dell’orrore per affrontare la crisi delle relazioni contemporanee e le zone più profonde, violente e contraddittorie dell’animo umano, proponendo provocatoriamente l’amore come possibilità di azione nel mondo.
Anche nel 2026 le arti visive costituiscono uno degli assi portanti di RISALITE, con tre interventi artistici collocati nello spazio pubblico e visitabili per tutta la durata del festival. Anna Martinatti, artista trentina attiva tra Trento e Bolzano e formatasi tra arti visive, pratiche partecipative e design eco-sociale, presenta “Riscrivere le regole. Ripensare i confini. (Pratiche di autogoverno in Trentino)”. Il progetto nasce da un processo partecipativo dedicato alle pratiche di gestione condivisa delle proprietà collettive locali. Una cassetta in legno custodisce un archivio di regole scritte a più mani, mentre alcune parole emergono lungo un confine storicamente conteso, trasformando il paesaggio in uno spazio di riflessione su conflitto, coesistenza e possibilità di convivenza. Sabato 22 agosto alle 17.30 è inoltre prevista una lettura delle Carte di Regola insieme all’artista.
Beatrice Cera, artista, curatrice ed educatrice la cui ricerca attraversa fotografia, scrittura e pratiche della cura, presenta invece “Camminando cerco il confine”, una riflessione sulla presenza umana nel paesaggio. Attraverso la documentazione dell’attraversamento della Val Gardena, l’opera interroga il paesaggio non come semplice luogo fisico, ma come testimonianza dei cambiamenti climatici, politici, biologici, culturali e sociali che lo hanno attraversato.
Irene Stellin, artista visiva che lavora tra Mestre e Villa Estense, presenta “Fuori soglia”, installazione collocata in Piazza del Mont de Soto. Piastrelle posate a secco trasformano il confine tra il Castello e lo spazio pubblico in una superficie collettiva, facendo riaffiorare attraverso decori, algoritmi e memoria le tracce degli spazi e delle persone che li hanno abitati.
A queste tre installazioni si aggiunge la mostra fotografica “Cartografia dell’orizzonte” di Francesca Marconi, un progetto di Waiting Room, a cura di Luca Bertoldi e Giusi Campisi, ospitato nella Biblioteca “Castello di Carta” di Montevaccino. Attraverso lavori nati da laboratori partecipativi tra Lombardia e Trentino, Marconi indaga identità, migrazioni e appartenenza, proponendo il confine non come linea di separazione ma come spazio di relazione, trasformazione e negoziazione.
Le opere di Anna Martinatti, Beatrice Cera e Irene Stellin saranno inoltre al centro di due visite guidate insieme alle artiste, in programma venerdì 21 e domenica 23 agosto. La visita inaugurale di venerdì si concluderà con la proiezione di “Vita al Castello. Famiglia De Carli tra arte e memoria”, a cura di Sbrega Studio, un ulteriore momento di incontro tra arte, memoria e storia del territorio.
La mostra Cartografia dell’orizzonte sarà visitabile venerdì 21 dalle 18.00 alle 20.00, sabato 22 dalle 17.00 alle 19.00 e domenica 23 dalle 17.00 alle 20.00.
Il tema dei confini sarà affrontato anche attraverso momenti di confronto e partecipazione. Sabato 22 agosto alle 16.00, nel Parco di Montevaccino, si terrà “Linea discontinua”, conversazione con Gabriel Echeverría, ricercatore di Sociologia applicata presso l’Universidad Complutense de Madrid, e Stefano Pradel, ricercatore di Letteratura spagnola presso Universitas Mercatorum. Un dialogo che parte da un apparente paradosso: separare significa anche condividere e unire. Il confine viene quindi osservato non soltanto come linea da attraversare, ma come luogo nel quale sostare per interrogare la costruzione dell’identità propria e altrui.
Domenica 23 agosto alle 14.00 partirà invece “Confini tra uomo e natura nei boschi del Calisio”, passeggiata organizzata con Ecomuseo Argentario, accompagnata da Simone Filippo e dall’artista Anna Martinatti. L’itinerario, semplice e adatto anche alle famiglie, avrà una durata di circa due ore, per un percorso di circa 3 chilometri e 180 metri di dislivello.
Dalle 15.30 il Parco ospiterà inoltre “Sulla pelle del confine”, spazio di pittura collettiva a cura di V.O.I.C.E.. Una grande tela con una sagoma umana diventerà progressivamente un’opera comune grazie ai colori, alle parole, ai segni e alle impronte lasciate dai partecipanti: un modo per interrogarsi sul rapporto fra dentro e fuori, familiare ed estraneo, individuo e collettività. Sempre domenica, dalle 17.00, aprirà inoltre un piccolo mercato dedicato alle artigiane del territorio.
Quattro gli appuntamenti musicali previsti durante il festival. Venerdì 21 agosto alle 21.30 saliranno sul palco i Mad Medulla, formazione che fonde alternative rock, post-punk, stoner e psichedelia contemporanea.
Sabato 22 agosto alle 18.00 sarà la volta di Luciano Forlese, cantautore di origini trentine e pugliesi che pone il testo e l’attualità al centro delle proprie composizioni e che porta sulla propria chitarra la scritta “NO BORDERS”.
Alle 21.30 arriveranno invece i Dirty Krcma, ensemble trentino caratterizzato da una formazione ricca di fiati e percussioni e da un repertorio che attraversa sonorità balkan, folk e ritmi latini.
Domenica 23 agosto alle 18.30 il programma musicale si chiuderà con il Trio Teriyaki, tra pop, nu jazz, improvvisazione e brani originali.
IL PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO
VENERDÌ 21 AGOSTO
17.00 – Apertura dello spazio e accoglienza
Parco di Montevaccino
17.30 – Inaugurazione della quarta edizione di RISALITE Festival – CONFINI, delle opere visive nello spazio pubblico e della mostra fotografica.
18.00 – Visita alla mostra fotografica Cartografia dell’orizzonte di Francesca Marconi, progetto Waiting Room a cura di Luca Bertoldi e Giusi Campisi, presso la Biblioteca “Castello di Carta”.
A seguire visita guidata alle opere con Anna Martinatti, Beatrice Cera e Irene Stellin e proiezione di “Vita al Castello. Famiglia De Carli tra arte e memoria”, a cura di Sbrega Studio.
Partenza dal Centro Sociale
20.30 – La società dei ribelli
Drammaturgia e regia di Maura Pettorruso, con Andrea Bonfanti e Stefano Pietro Detassis. Produzione PequodCompagnia e TeatroE ETS.
Centro Sociale di Montevaccino
21.30 – Concerto dei Mad Medulla
Parco di Montevaccino
SABATO 22 AGOSTO
16.00 – Linea discontinua
Conversazione sul tema dei confini con Gabriel Echeverría e Stefano Pradel.
Parco di Montevaccino
17.30 – Lettura delle Carte di Regola con Anna Martinatti.
Piazza della Chiesetta
18.00 – Concerto di Luciano Forlese
Parco di Montevaccino
19.00 – Dormienti
Performance teatrale itinerante a cura di 9C Teatro e Gaia Amico.
Parco di Montevaccino
20.45 – UMANƏ
Spettacolo-concerto di e con Camilla Violante Scheller.
Via del Mont de Sora
21.30 – Concerto dei Dirty Krcma
Parco di Montevaccino
DOMENICA 23 AGOSTO
14.00 – Confini tra uomo e natura nei boschi del Calisio
Passeggiata con Ecomuseo Argentario, accompagnata da Simone Filippo e dall’artista Anna Martinatti.
Partenza dal Parco di Montevaccino. Durata circa 2 ore; itinerario semplice adatto alle famiglie, 3 km e 180 m di dislivello.
15.30 – Sulla pelle del confine
Apertura dello spazio di pittura collettiva a cura di V.O.I.C.E.
Parco di Montevaccino
16.00 – Clownerentola
Spettacolo per le nuove generazioni di Bottega Buffa CircoVacanti, adatto a tutte le età.
Centro Sociale di Montevaccino
A seguire merenda per tutti.
16.30 – Visita guidata alle opere con Anna Martinatti, Beatrice Cera e Irene Stellin.
Parco di Montevaccino
17.00 – Apertura del mercato delle artigiane del territorio
Parco di Montevaccino
18.00 – Winds of Change – appunti di una storia che ci riguarda
Lettura scritta e interpretata da Giulio Macrì.
Strada di Val Calda
18.30 – Concerto del Trio Teriyaki
Parco di Montevaccino
20.30 – Love Me Horror – anteprima
Spettacolo della compagnia Manuelli/Baladam con Claudia Manuelli e Antonio “Tony” Baladam.
Centro Sociale di Montevaccino
21.30 – Chiusura di RISALITE Festival.
INFORMAZIONI PRATICHE
Il cuore del festival sarà il Parco di Montevaccino, mentre alcuni appuntamenti saranno ospitati nel Centro Sociale e in altri luoghi del paese.
Gli interventi artistici saranno visibili per tutta la durata del festival in diversi luoghi di Montevaccino, con la possibilità di approfondirli durante le due visite guidate insieme alle artiste.
Il biglietto per gli spettacoli costa 5 euro e, considerato il numero limitato di posti, è consigliata la prenotazione.
Durante il festival saranno presenti proposte di Black Sheep Trento, vini di Maso Martis e altri prodotti disponibili negli spazi dell’evento.
L’organizzazione invita inoltre il pubblico a raggiungere Montevaccino, quando possibile, attraverso modalità condivise e sostenibili: nelle ore serali non sono disponibili collegamenti autobus e i parcheggi nel paese sono limitati, per cui viene incoraggiato in particolare il car pooling.
Per informazioni e prenotazioni:
monteatrarte@gmail.com
WhatsApp: +39 371 4823088