Qualche centinaio di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato 11 aprile in piazza Pasi per esprimere solidarietà alla popolazione cubana dopo le minacce di un attacco da parte di Donald Trump, e contro il blocco economico imposto dagli Stati Uniti all’isola.
Nella giornata in cui l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba ha organizzato a Roma una manifestazione per difendere il diritto del popolo cubano alla sovranità e all’autodeterminazione, il presidio è stato organizzato dal circolo trentino dell’associazione, e ha visto l’adesione di associazioni, gruppi, sindacati e partiti come Filorosso, Arci, Anpi, Cgil, Rifondazione Comunista e Alleanza Verdi Sinistra.
“In queste settimane Cuba sta affrontando un’aggressione senza precedenti: come se non bastassero sessantacinque anni di blocco economico, commerciale e finanziario il presidente USA ha emesso un ordine esecutivo che dichiara Cuba una “minaccia insolita e straordinaria” per la sicurezza degli Stati Uniti, sul quale poi fare leva per imporre severe sanzioni (dazi) a tutti i paesi che si azzardano a inviare petrolio all’Isola. Si tratta di una misura volta a bloccare completamente l’economia cubana, affamando il popolo e rendendo impossibile qualsiasi attività economica, qualsiasi forma di assistenza o servizio alle persone”, hanno sostenuto i promotori, ricordando come “nei mesi in cui il Covid ha fatto strage, Cuba ci è stata vicina, inviando due brigate sanitarie che hanno lavorato a Crema e Torino; oggi, di fronte alle misure genocidarie e neocoloniali del governo statunitense, ha bisogno del nostro sostegno solidale“.