Continuità operativa, valorizzazione delle competenze e copertura del turnover: sono queste le priorità indicate dalla Provincia autonoma di Trento per il Corpo forestale del Trentino, al centro del tradizionale incontro prenatalizio ospitato in Sala Depero. Nell’occasione l’assessore alle foreste, caccia e pesca Roberto Failoni ha annunciato l’avvio di un nuovo concorso pubblico nel 2026, finalizzato a garantire organici adeguati e a mantenere l’efficacia delle Stazioni forestali sul territorio.
“Il Corpo forestale del Trentino è una delle espressioni più significative dell’autonomia speciale – ha sottolineato Failoni – e va difeso e meritato ogni giorno attraverso competenza, equilibrio e capacità di dialogo con le comunità locali”. Un impegno che si traduce anche in investimenti mirati, in particolare sul fronte della prevenzione e della sicurezza, a partire dagli interventi contro eventi meteorologici estremi.
Il direttore generale della Provincia e capo del Corpo forestale, Raffaele De Col, ha ribadito il valore strategico del Corpo nel sistema dell’autonomia, evidenziando come i risultati raggiunti siano frutto di elevate competenze tecniche e di un costante equilibrio tra gestione, controllo e tutela del territorio.
Nel corso dell’incontro sono stati accolti i nuovi direttori in servizio dal 5 gennaio e consegnati riconoscimenti al personale e ai pensionati, a testimonianza di una professionalità che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia.