Sarà lo spettacolo “Coppia aperta, quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, con Chiara Francini e Alessandro Federico, per la regia di Alessandro Tedeschi, ad aprire la stagione teatrale dal 21 al 25 ottobre al Teatro Sociale. Una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia, scritta da una delle coppie più straordinarie e rivoluzionarie della cultura italiana del Novecento, capaci di fondere indissolubilmente l’amore, l’arte teatrale e l’impegno politico.
“Coppia aperta, quasi spalancata” è il titolo di una fortunatissima pièce teatrale scritta da Franca Rame con la collaborazione di Dario Fo nel lontano 1982, ma da allora divenuta un evergreen sui palcoscenici non solo di casa nostra, ma anche di molti teatri in giro per il mondo. Basti pensare che in Germania ha riscosso un successo tale da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente, e ancora oggi è uno degli spettacoli più popolari in Italia.
Testo modernissimo nonostante i suoi quarant’anni suonati, è una feroce anatomia di una crisi di coppia: con un marito fedifrago che – per giustificare le proprie marachelle extraconiugali – cerca di convincere la moglie circa i benefici e la necessità di rivitalizzare il matrimonio rendendo la coppia aperta. Dopo un inizio riluttante, la donna riesce a trasformare indignazione e frustrazione in una preziosa occasione di crescita personale e di emancipazione, destinate a regalarle maggiore indipendenza e consapevolezza di sé, minando però allo stesso tempo le certezze del marito fedifrago (che si scoprirà a sua volta geloso) e facendo emergere tutte le disparità di genere e le contraddizioni contenute nella sua concezione del rapporto di coppia.
Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45.000 copie vendute e 8 ristampe. Con “Coppia aperta, quasi spalancata”, che l’attrice porta in scena per il sesto anno consecutivo, si mette alla prova, insieme ad Alessandro Federico, con un testo importante firmato da Franca Rame e Dario Fo, per celebrare il ruolo della donna all’interno della coppia ed ironizzare sulle differenze tra i sessi.
Un lavoro che l’ha consacrata nel teatro come portatrice di una comicità schietta e irriverente, capace di mischiare sarcasmo e umorismo con un racconto umano e profondo.
L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide infatti di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.
“Coppia aperta, quasi spalancata” è una commedia in cui Dario Fo e Franca Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici, le differenze tra psicologia maschile e femminile. Uno spettacolo in cui tutti possono riconoscersi, che porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia.
I biglietti di “Coppia aperta, quasi spalancata” sono acquistabili online a questo link https://ticket.centrosantachiara.it/content e presso le casse del Centro S. Chiara.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.centrosantachiara.it oppure chiamare il numero verde 800013952