Sembra il Muse ma non lo è: la nuova biblioteca universitaria

di Nicola Pifferi

13 mila metri di scaffali accoglieranno la maggior parte dei volumi pronti a confluire dalle vecchie sedi distaccate della biblioteca di ateneo. Per la prima volta in tanti anni unitn avrà un'unica grande biblioteca dove poter consultare tuttla (o quasi tutta) la bibliografia di proprietà dell'ateneo trentino. Non solo un luogo di consultazione, quello che sta nascendo a Le Albere, ma anche un vero e proprio spazio dedicato allo studio: 400 saranno infatti i posti a sedere per gli studenti, suddivisi in tre livelli sul lato est dell'edificio e cinque sul lato ovest.

I lavori si sono conclusi in realtà il 30 maggio, ma solo negli ultimi giorni sono stati ultimati i collaudi delle varie tecnologie inserite in questo edificio che potrebbe aggiudicarsi una certificazione energetica di livello Gold: ora è il momento del passaggio di proprietà dalla Castello SGR, società proprietaria de Le Albere, a Patrimonio del Trentino spa, che poi gestirà la biblioteca per l'Università. Si passerà poi all'arredo degli spazi interni.

Si tratta dell'ultimo edificio in costruzione all'interno de Le Albere: l'obiettivo è, chiaramente, di popolare gli spazi comuni del quartiere di giovani studenti che attraverseranno l'area ogni giorno per raggiungere la nuova biblioteca. Insomma, un nuovo fiore all'occhiello per l'ateneo trentino, nonché un'interessante soluzione ai piccoli disguidi del nuovo quartiere marchiato Renzo Piano.

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