Mercoledì tornano i Next Point, sognando l'America!

Mercoledì tornano i Next Point, sognando l'America!

Ci sono casi in cui la passione per la musica è tutto. Università, lavoro, amici, famiglia e amore: il tempo diventa poco, pochissimo. Ma il tempo per la musica deve esserci. Deve esserci perché la musica è un rifugio, uno sfogo, un sogno. Un sogno ed un’aspirazione come l’America. Ed è proprio “America” il titolo del nuovo disco dei Next Point, che ritornano sulle scene dopo due anni di stop con un album di 10 tracce carico di passione ed esperienze di vita vissuta. La rock band del Primiero, co-fondatrice della famosa associazione Aguaz che organizza ogni anno il Festival Sot Ala Zopa, è finalmente pronta a riprendere un posto sul palco e mercoledì 16 aprile alle 21.30 presenterà il suo lavoro allo Smart Lab di Rovereto, con un live sicuramente denso d’emozioni. Il gruppo, formato da Andrea Simon (voce, chitarra e synth), Carlo Boninsegna (chitarra, cori e synth), Guido Gadenz (basso) e Matteo Scalet (batteria e cembalo), ha registrato il disco con il master di Mauro Andreolli al Metrò Rec Studio di Riva del Garda e al PMP Studio di Tonadico.

«“America” è un disco rock partorito lentamente, con molta cura, pazienza e testardaggine - spiegano i Next Point -. Un disco che segna il definitivo passaggio alla scrittura di canzoni in lingua italiana, un disco che racchiude in molte sue sfumature l'evoluzione della band, sia come musicisti che come uomini, sempre e comunque alla ricerca di quell'America lontana che di notte sogniamo e di giorno rincorriamo». Dopo “Maxima 30” (2006) e “Destroy the media social mask” (2008), la band primierotta esce quindi con un album adulto, pensato e cesellato: un’esperienza che sancisce la loro definitiva consacrazione come gruppo di musicisti (e di amici). I Next Point sono cresciuti. Non sono più i Next Point dei 100 concerti all’anno in lungo e in largo per il Trentino-Alto Adige. Non sono più i Next Point che hanno partecipato a “Sala Prove” di Rock TV o aperto ai Linea 77. Non sono solo “quelli del Sot Ala Zopa” o quelli che nel 2011 “i è nadi en Brasile” a suonare di fronte agli emigrati trentini. Sono molto meglio.

Sono i Next Point di “America”, che scrivono in italiano e hanno creato un album dalle diverse sfaccettature. Ascoltando le tracce di “America”, nota per nota, si avverte subito l’impronta classica dei Next Point: la voce graffiata, la precisa sezione ritmica e le chitarre che sembrano voler far capire a tutti i costi al pubblico la linea melodica del brano. Ma, ad un secondo ascolto, si colgono anche le influenze più disparate: oltre alle reminescenze dei Foo Fighters, qua e là si ritrovano strofe e riff alla Ivan Graziani e addirittura cori alla Baustelle. Arriva il synth, gli arrangiamenti sono attenti e studiati. E canzoni, che i fan più accaniti avevano già ascoltato in inglese, si trasformano con testi in italiano (come “Denti d’oro” e “Tra le nuvole di Bangkok”). “America” è un disco prettamente rock, dove sfumature blues, pop e del cantautorato italiano sembrano però prendere piede di traccia in traccia. Il disco parte con l’urlo di “Emicrania”, passando per la poesia riarrangiata de “La morte del fabbro”, arrivando a pezzi orecchiabilissimi come “Dublino Est”.

Il filo conduttore di “America” è il sogno: la voglia «di rincorrere un sogno che in realtà può concretizzarsi giorno per giorno anche qui dove viviamo», una voglia espressa dal brano che dà il titolo all’album; ci sono poi gli strani incubi alla Twin Peaks di “Mille nani”, dedicati al “nano per eccellenza” della nostra recente Italia; e poi c’è il sogno di tutti, il sogno di essere felici, raccontato in “Matiz Cabriolet”. Sogni da concretizzare in pensieri ed obiettivi. Il sogno di diventare “grandi” nella vita, come nella musica. È il sogno dei Next Point. Il sogno di quattro ragazzi, di quattro musicisti intelligenti ed umili, che hanno saputo far crescere negli anni il loro sogno musicale, concretizzandolo in questa “America”, che mercoledì tutti potranno ascoltare per la prima volta allo Smart Lab di Rovereto. E noi di Sanbaradio, che li abbiamo accompagnati dal 2009 in poi nei vari concerti ed al Sot Ala Zopa, fino a volare insieme in Brasile, li ringraziamo per questo regalo fatto di note ed emozioni.
 
 
Testo: Serena Bressan
Immagine: Next Point (Foto di Matteo Scalet)
Video: “America” – Next Point (Teaser)
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/276987685804288/?fref=ts

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