La Grande Guerra si ripete: cent’anni dopo

La Grande Guerra si ripete: cent’anni dopo

Alcuni di voi lo seguono fedelmente da quando è attivo online, altri forse devono ancora scoprirlo. Se siete fra questi ultimi, non preoccupatevi: potete recuperare i mesi persi visitando il sito lagrandeguerrapiu100.it

Si tratta di un calendario digitale dedicato alla Prima Guerra Mondiale, in linea dal 25 maggio dell’anno appena concluso e che resterà attivo e sempre aggiornato per i quattro anni a venire. Il Calendario ripercorre, giorno dopo giorno, tutti gli eventi maggiori e minori del conflitto 14-18, sfruttando il centenario di ciascun avvenimento per mantenere viva la memoria e la consapevolezza.

Il progetto è promosso dall’Università di Trento, e conta fra i membri del suo team (che trovate qui) il professore di Storia contemporanea Gustavo Corni. Il materiale messo a disposizione di volta in volta è costituito da fotografie, pagine di giornale, testimonianze autentiche, mappe informative e tanto altro, tutto edito e suddiviso in categorie cronologiche e tematiche: l’esperienza sul sito che ne risulta è dinamica, tanto più visti i contenuti inesauribili e l’impostazione accattivante.

Saranno in tutto 56 le puntate del Calendario, distribuite tra lo scorso maggio e il dicembre del 2018, sparse per tutta la durata di una Guerra che è riproposta, mese dopo mese e a un secolo di distanza, attraverso il filtro dell’analisi storica. È un sito imperdibile per tutti gli amanti della storia, si capisce, ma anche per chi non vuole perdere un’occasione di crescere e valutare il peso che gli eventi passati esercitano sulle spalle del presente. 2014-2018: se la storia deve ripetersi, che sia solo per insegnare.

 

(B.J.B.)

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