Innamorarsi

Cerchiamo di capire il significato dell'amore a pochi giorni da San Valentino

Innamorarsi

Nei dizionari innamorarsi vuol dire provare amore per qualcuno o figurativamente per qualcosa. Quasi una tautologia. Ma cos’è amore? Cos’è questo sentimento di cui sentiremo in questi giorni sanremiani cantare e parlare e il 14 di questo mese esaltare?

Amore, forse, etimologicamente da a-mors, assenza di morte e, quindi, vita, energia vitale, quell’amor che tutto muove: “L'amor che move il sole e l'altre stelle” (“Paradiso”, XXXIII,145).

Un sentimento dunque di cui nessuno può fare a meno, è il nutrimento stesso dell’anima, la fonte cui si disseta. L’intero universo in realtà sembra spinto da un’energia vitale che pervade ogni cosa e spinge la vita a diffondersi ed evolversi verso la coscienza di sé.

Ognuno, a suo modo, è condizionato dall’amore. Chi non si è sentito amato, chi ha vissuto nell’amore, chi è stato ferito dall’amore, chi vive d’amore ed anche chi odia, sì perché l’odio non è altro che lo stesso sentimento nella parte negativa dell’ascissa del sentimento.

La ferita dei non amati, per riprendere il titolo di uno dei libri di Peter Schellenbaum, è quella ricevuta, in genere, nell’infanzia, quella distanza avvertita nelle persone da cui più si desiderava amore. È questa ferita che spesso condiziona il comportamento, le aspettative infinite, la sete d’amore che nessuno riuscirà mai ad estinguere. È una ferita diversa da quell’inquietudine di cui parla Sant’Agostino nelle Confessioni “Ci hai fatti per te,o Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te.” (Confess.1,1,1). La prima è una ferita che blocca la crescita, l’inquietudine spinge alla ricerca. Due cose simili eppur diverse.

La consapevolezza di ciò che muove l’animo, l’insicurezza di sé o l’anelito a cercare l’infinito nell’amore, le distingue. Infine, se ha ragione Sant’Agostino, e dunque solo l’Amore infinito può saziare il cuore, nel giorno di San Valentino prendiamo coscienza che nessuna creatura potrà mai dissetarci, amarci come ognuno desidera essere amato e guardiamo la persona amata accettandola per ciò che è.

 

Non aver paura di essere solo. Le aquile volano da sole, i piccioni in stormi. (Proverbio Dakota)

D. Corraro

Altro su Sanbaradio

Un tempo l’università era la culla delle idee. Qui si creavano e diventavano tanto forti da orientare il sentire della città che le ospitava. Ora è tutto al contrario...
Lettera aperta di Antonella Fittipaldi, regista di "La muffa nel cassetto"

Radio universitarie

Login utente

Con il supporto di

Powered by

coopmercurio