Habemus Lauream (o quasi)

aggiornamenti sullo stato delle Biblioteche

Habemus Lauream (o quasi)

di Cecilia Passarella

 

Finalmente, dopo qualche settimana di esitazione, la Biblioteca d’Ateneo regala certezze: infatti, per dottorandi e laureandi sarà disponibile il servizio di spedizione a domicilio di libri e articoli richiesti in prestito per la redazione delle tesi. Questo per facilitare il lavoro di chi ormai da un mese e più non aveva accesso alla biblioteca e non poteva proseguire o iniziare la stesura della tesi.

Il servizio è quindi riservato agli studenti dell’ateneo trentino che si apprestano a concludere il loro corso di studi. Ciascuno studente potrà richiedere in prestito al massimo quattro libri previa email istituzionale (nome.cognome@studenti.unitn.it oppure nome.cognome@unitn.it).

 Nella mail, dunque, vanno chiaramente specificate le indicazioni bibliografiche, la segnatura (consultabile sul sito del Catalogo Bibliografico Trentino) nonché l’indirizzo postale per la spedizione, valida solo in Italia. È richiesta inoltre l’autodichiarazione "Ho bisogno dei documenti sopra indicati esclusivamente per la stesura della mia tesi di laurea triennale / di laurea magistrale / di dottorato".

È consentito il prestito previa spedizione di libri e copie di articoli periodici normalmente ammessi al prestito, quindi non quelli registrati come “prestito breve” o “non ammesso al prestito” appartenenti alle collezioni delle Biblioteche d’Ateneo. Le richieste dei libri di una determinata materia vanno inoltrate alle rispettive Biblioteche:

BUC: bibliotecacentrale@unitn.it;
Ingegneria: bibliotecaingegneria@unitn.it;
Scienze: bibliotecascienze@unitn.it;
Scienze cognitive: bibliotecascienzecognitive@unitn.it.

Si rammenta inoltre di rispettare le scadenze e di restituire i libri previa posta ordinaria. Oltre ciò, è possibile fugare ulteriori dubbi grazie a queste preziose F.A.Q.

  • È disponibile il prestito interbibliotecario?

Sì, infatti nonostante le biblioteche siano chiuse dal 10 marzo, restano attivi tutti i servizi online, tra cui l’accesso ai cataloghi e alle risorse elettroniche e i servizi di consulenza bibliografica online; l’accesso aperto; i suggerimenti per tesine e ricerche; i testi per gli esami e la richiesta del prestito interbibliotecario.

  • Per chi ha ancora in prestito dei libri da prima dell’inizio della quarantena, ci saranno delle sanzioni per la mancata restituzione?

No, per i libri presi in prestito prima del lockdown non sono previste sanzioni per la mancata restituzione nei tempi ordinari. Non appena tornerà disponibile il servizio di prestito e restituzione al banco sarà però dovere dello studente riportare quanto prima i libri presi in prestito.

Per quel che riguarda invece la Biblioteca comunale, resterà chiusa fino al 3 maggio ed eventuali successive disposizioni, ma restano comunque disponibili alcuni servizi. Infatti, iscrivendosi a MediaLibraryOnLine è possibile leggere i quotidiani e altre riviste online sui propri dispositivi, prendere in prestito ebook e altro ancora. Anche per quanto riguarda la Biblioteca comunale non sono previste sanzioni per la mancata restituzione nei tempi ordinari dei libri in prestito.

Insomma, in attesa di tempi migliori, per il momento si potrà solo sognare di tornare a fare le corse in biblioteca per accaparrarsi un posto come durante le peggiori sessioni d’esami. Fino ad allora non resta che rassegnarsi, trovarsi in casa un posto abbastanza luminoso dove poggiare il pc e allietarsi con una focaccina tra una pagina e l’altra. Se in aula studio non è consentito mangiare, almeno a casa ci si consola come si può.

Per ulteriori informazioni consultare il sito della Biblioteca d’Ateneo e della Biblioteca Comunale.

 

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