Comincia in treno il viaggio di "Settearti"

Parte con "Station to station" la nuova rassegna del Centro Santa Chiara.

Comincia in treno il viaggio di "Settearti"

Leonardo Tosi

Una programmazione che profuma di novità, con l’obbiettivo di attrarre e coinvolgere pubblici diversi con un’offerta di film varia e poliedrica, ma che ha come centro nevralgico l’arte, nel suo senso più inclusivo: questo è il piano del Centro Servizi Culturali Santa Chiara per inserirsi nel panorama cinematografico trentino, aggiungendo un fiore in più al suo già ricco bouquet.

Anzi, due, perché due saranno le rassegne curate dall’esperto organizzatore Sergio Fant: “Settearti”, che si terrà presso l’Auditorium Melotti del MART di Rovereto, e “Volume!”, che sarà invece ospitata dal centro Sanbàpolis a Trento sud. “Settearti”, come ci spiega Sergio, “deve il suo nome evocativo non solo ad uno dei più fortunati soprannomi usati per definire il cinema, ma vuole soprattutto porre l’accento sul contesto in cui la rassegna si viene a collocare, quello del Centro Santa Chiara, già promotore di tante manifestazioni artistiche, che vuole però provare a raccontarle tutte attraverso la settima arte. Importante e significativa in questo senso è stata la scelta della sala Melotti, che si trova all’interno di un museo e tornerà a ricoprire la sua funzione originaria”.

La kermesse, che si terrà mensilmente tra dicembre ed aprile, aprirà domani, venerdì 18 dicembre alle ore 20:45, con il film “Station to station”,una sorta di manifesto per la rassegna, come ci dice ancora il curatore. “Il regista Doug Aitken ha avuto l’ambiziosa idea di utilizzare gli Stati Uniti come spazio espositivo, attraversandoli su di uno splendido treno retro, trasformato in struttura luminosa. Il treno ha ospitato decine di artisti, provenienti da ambiti diversi, del calibro di Beck, Patti Smith, Giorgio Moroder, Stephen Shore e Olafur Eliasson, che contribuiscono a performance artistiche collettive, portando avanti allo stesso tempo una riflessione sull’arte”. Il film sarà presentato grazie  alla collaborazione con la casa di distribuzione italiana Wanted e Sky Arte.

“Volume!”, che si terrà sempre mensilmente, ma tra gennaio e marzo, accompagnerà la prima rassegna, muovendosi però in un contesto più specifico, quello musicale. Il primo film presentato sarà “Numero zero”, un documentario italiano, girato da Enrico Bisi, che racconta la golden age dell’Hip Hop nella penisola attraverso le voci dei protagonisti di quel periodo.

I biglietti per la proiezione di “Station to station” saranno in vendita al costo di 5 euro. Maggiori informazioni qui.

 

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