Al Liceo Rosmini di Trento il primo appuntamento di "Appunti per il Futuro"

In 200 gli studenti ad assistere all’incontro con Davide Zambelli, Nicolle Boroni e Marco Picone (in arte Zelda

 Al Liceo Rosmini di Trento il primo appuntamento di "Appunti per il Futuro"

Si è tenuto martedì 10 maggio il primo evento di APPUNTI PER IL FUTURO, il nuovo progetto di Cooperativa Mercurio sviluppato in partenariato con Fondazione Franco Demarchi e l’emittente radiofonica Sanbaradio. Un percorso dedicato ai giovani, che attraverserà nei prossimi mesi una serie di luoghi della formazione e dell’aggregazione giovanile con la volontà di ispirare e contaminare positivamente i differenti pubblici, attraverso l’esempio e le storie di ragazzi, quasi coetanei, che nella propria vita hanno raggiunto importanti traguardi.

Nella sua prima tappa, APPUNTI PER IL FUTURO è stato ospitato al Liceo Rosmini di Trento, dove nell’arco di un’ora e mezza sono state messe al centro le narrazioni di tre giovani: storie personali e professionali avvincenti e forti, accomunate però da percorsi non sempre rettilinei e conosciute al grande pubblico anche grazie alla partecipazione dei diretti protagonisti al contest “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, promosso annualmente dalla Provincia autonoma di Trento e da Fondazione Franco Demarchi.

Davide Zambelli, Nicolle Boroni e Marco Picone (in arte Zelda), moderati da Caterina Moser, comunicatrice e collaboratrice di Fondazione Antonio Megalizzi, hanno incantato con le loro parole sincere e dirette una platea di oltre 200 studenti – molti in presenza nell’aula magna del liceo, altrettanti connessi a distanza – regalando un momento prezioso di condivisione e di confronto che ha dato infatti largo spazio a domande e curiosità.

L’incontro è stato aperto da Davide Zambelli, giovane di Pellizzano, che dopo il successo del 2017 nella trasmissione Rai “La Prova del Cuoco”, a soli 25 anni ha allestito una cucina nel garage di casa e da lì ha iniziato, e non ha più smesso, a condividere la sua passione per la cucina. I suoi video popolano il web attraverso un sito, un blog e le principali piattaforme social. “Quando ci si dedica alla propria passione non ci si rende conto del tempo che passa, e se la passione si trasforma in lavoro anche lavorare non è più un peso”, ha detto Zambelli, che rivolgendosi ai ragazzi ha sottolineato l’importanza di essere sempre sé stessi, senza massificarsi: “Anche quando ci si sente diversi bisogna saper valorizzare la propria diversità, che è ciò che ci rende unici e non va nascosto”.

La parola è poi passata a Nicolle Boroni, originaria della Val Rendena, che persa la mano destra a nemmeno 5 anni in un incidente, non si è scoraggiata. Nonostante le difficoltà incontrate, soprattutto durante gli anni dell’adolescenza, ha saputo reagire, rendere migliore la sua vita, svolgendo diverse opere di volontariato all’estero occupandosi dei bambini più sfortunati. Non si è posta nessun limite e oggi arrampica in montagna e ama raccontarsi sui social. Una storia la sua che abbatte stereotipi e ogni tipo di ostacolo, non solo fisico ma anche mentale. “È quando ci si rende conto che ciò che facciamo ci fa stare bene e ci regala felicità che stiamo coltivando le nostre passioni”, ha spiegato Boroni, invitando i giovani presenti a non tenere conto dei limiti: “Non lasciatevi influenzare dagli altri. Solo voi sapete cosa siete in grado di fare e fin dove potete arrivare nella vostra vita”.

Infine Marco Picone, in arte Zelda, vittima di bullismo fin da bambino a causa della sua balbuzie, ha trovato nella musica, e precisamente nel rap, la via per riuscire a controllare il suo “difetto” di pronuncia. Anche la sua è una storia di reazione e al contempo di costruzione di una professione. Trasferitosi ancora adolescente dalla Campania a Bolzano, ha scoperto la musicoterapia e ha deciso di fare di questo il suo lavoro. Attraverso la musica si prende oggi cura dei giovani e delle persone. Durante l’incontro ha intrattenuto il pubblico con l’esecuzione di due brani dal vivo, uno dei quali suonato al pianoforte. Secondo Picone la passione è ciò che ci fà sentire un fuoco dentro: “Va oltre le cose che possono dire gli altri, ed è più forte di ogni commento negativo", ha detto il rapper: “Ai giovani consiglio di non mollare. Prima o poi gli sforzi fatti ripagano di tutta la fatica con dei grandi risultati”.

L’evento, trasmesso in diretta sulle nostre frequenze digitali, è già online, disponibile, per essere riascoltato o scaricato in podcast al link www.sanbaradio.it/content/appunti-il-futuro-liceo-rosmini-trento.

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