Academia si sposta on-line

Dal 10 maggio il magazine unibz punta a nuovi lettori

Academia si sposta on-line

di Martina Ghedin

Da 2 anni il centro di ricerca bolzanino EURAC insieme all’Università di Bolzano pubblica il giornale “ACADEMIA”. Ma dal 10 maggio c’è la svolta. I due istituti lanciano la versione digitale che verrà pubblicata settimanalmente sul nuovo sito, contenente articoli, foto, interviste e video relativi al mondo scientifico e non solo. E come caratteristica tipicamente Sudtirolese, i vari contenti saranno redatti in lingua tedesca, italiana e inglese. Un ulteriore cambiamento riguarda la versione cartacea che, da quattro pubblicazioni annuali, verrà diminuita a due.

In questa epoca dominata dagli smartphone, dove ci si imbatte in ogni tipo di informazione e dove si è abituati ad avere tutto a portata di un click, anche L’EURAC e l’Università di Bolzano hanno voluto reinventarsi. Il motivo di questa innovazione viene spiegata dal direttore dell'università bolzanina, Günther Mathà, il quale sostiene che per poter arrivare a un pubblico più ampio conviene cambiare strategia. Ed è esattamente quello che hanno fatto. Si sono resi conto che sempre più persone leggono articoli e si informano sulle notizie on-line e, per non perdere il passo, anche ACADEMIA è diventata digitale.

Una tematica sulla quale si è interessato il direttore dell’EURAC, Stephan Ortner, è quella della velocità. Si è notato che la gente è sempre di fretta e perciò vuole avere la possibilità di accedere facilmente a qualsiasi tipo di contenuto con il proprio smartphone. Quindi la versione digitale di ACADEMIA cerca di raggiungere anche questo traguardo. Günther Mathà e Stephan Ortner hanno presentato questo nuovo progetto e il nuovo team di redattori, appartenenti ad entrambi gli istituti, con fiducia che possano ottenere i risultati sperati.

Immagine: Academia

Altro su Sanbaradio

Musica e storia entreranno a far parte della nuova offerta formativa sudtirolese.
Presto i corsi di studio offerti diventeranno venti grazie all'aggiunta di nuovi master innovativi ma vicini al territorio.
Con "Brexit" si parlava solo di "exit", e la campagna per il "remain" era decisamene più lieve.
Dopo 14 anni alla Technische Universität München, Paolo Lugli diventa rettore alla Libera Università di Bolzano.

Radio universitarie

Login utente

Powered by

coopmercurio