+45% di iscritti ai test d'ingresso di aprile

+45% di iscritti ai test d'ingresso di aprile
Già da alcuni anni l'università di Trento propone alle aspiranti matricole di sostenere i test d'ingresso ai corsi di laurea durante una sessione primaverile, anticipando quella ordinaria del mese di luglio. Un' occasione molto apprezzata dagli studenti in quanto consente di trascorrere un'estate libera da studio e preoccupazioni per godersi la vacanza prima dell'inizio della carriera universitaria. Quest'anno pare che l'apprezzamento sia nettamente aumentato rispetto agli anni scorsi, l'università di Trento ha infatti assistito ad un sostanziale aumento delle iscrizioni ai test primaverili, raggiungendo un aumento percentuale, rispetto al 2012, che sfiora il 45%.

Trento, con questa iniziativa, insieme ad alcuni altri atenei italiani, anticipa le indicazioni ministeriali, credendo che questa sia una buona risposta alle richieste degli studenti, convinzione che pare essere confermata dai dati che testimoniamo l'entusiasmo con cui i ragazzi hanno aderito a quest'iniziativa. In questa prospettiva, per coloro che vogliono iscriversi all'università le possibilità di successo raddoppiano poiché, nel caso il test dovesse andare male la prima volta, è consentito ritentare nella sessione estiva senza necessariamente attendere l'anno successivo, come prima accadeva.

I dati relativi al nostro ateneo sono molto soddisfacenti, segnale di un apprezzamento non solo della sessione d'ingresso primaverile, ma anche della nostra didattica e della nostra città. Enorme successo ha avuto in particolare il corso di laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia cognitiva che vanta un 86% di iscritti al test in più rispetto allo scorso anno, molto buoni anche i risultati dei dipartimenti di economia, primo fra tutti il 40% di incremento di iscrizioni al test di Amministrazione aziendale e diritto. Anche la collina ne esce con successo, i test che si sono svolti per varie ingegnerie e per l'indirizzo informatico, hanno visto in totale 510 ragazzi partecipanti, che in termini percentuali si traduce nel 27% in più rispetto allo scorso anno. Sociologia e Studi Internazionali erano invece nuove alla sessione primaverile, ma anche in questo caso la partecipazione non è mancata poiché sono stati rispettivamente 95 e 155 gli iscritti al test.

Insomma, tanti dati e tante percentuali che possono essere sintetizzate in un unico risultato finale: 1.408 ragazzi hanno deciso di sostenere il test di ingresso agli ambiti disciplinari offerti dall'Ateneo di Trento, un grande successo, che premia l'impegno, la serietà e lo spirito di innovazione promosso dalla nostra università.


(di Jessica Cologna)

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