Ridare spazio al cinema a Trento, non solo come luogo di proiezione ma come esperienza collettiva, culturale e partecipata. Con questo obiettivo prende forma Cinema Mezzanotte, progetto promosso dalla Cooperativa Spettatrici e Distributrici Cinematografiche, nata dall’iniziativa di nove professioniste e professionisti dell’audiovisivo e della cultura.
L’idea nasce in un contesto segnato dalla chiusura di sale storiche come Cinema Astra e Cinema Roma, che ha lasciato il capoluogo con appena quattro schermi attivi e senza un cinema affiliato alla Federazione Italiana Cinema d’Essai. Da qui l’appello “Diamo spazio al cinema”: una richiesta concreta di luoghi da rigenerare e, allo stesso tempo, un invito alla cittadinanza a partecipare alla costruzione di un nuovo presidio culturale.
L’obiettivo è aprire a Trento una sala con due schermi e circa 200 posti, affiancata da uno spazio polifunzionale dedicato a incontri, laboratori e attività aperte alla comunità. La ricerca è aperta a edifici inutilizzati, ex laboratori, spazi commerciali o immobili pubblici e privati.
Il progetto punta su cinema d’autore, documentari, film in lingua originale, accessibilità e inclusione, con proiezioni pensate anche per famiglie, persone neurodivergenti e pubblici con esigenze specifiche. Centrale anche il modello cooperativo: chiunque potrà aderire al progetto attraverso una quota associativa di 50 euro.
In attesa di una sede definitiva, Cinema Mezzanotte inizierà già quest’estate le sue attività tra Rovereto e Trento, con proiezioni, laboratori e collaborazioni culturali sul territorio. Simbolo del progetto è una pantera in cerca di casa: immagine di un cinema che vuole tornare a vivere dentro la città.