CEA, da 50 anni al fianco dei piccoli negozi: il commercio di prossimità guarda al futuro

Cinquant’anni di storia, innovazione e sostegno al commercio locale. CEA – Commercianti Elettrodomestici Associati – ha celebrato oggi a Trento il proprio mezzo secolo di attività, confermandosi una delle realtà di riferimento nella distribuzione di elettrodomestici e nel supporto ai negozi di prossimità.

Nata negli anni Settanta dall’iniziativa di tredici rivenditori trentini, oggi l’azienda serve circa mille punti vendita in tutta Italia, con 35 soci, 40 dipendenti e un fatturato di 72 milioni di euro. Un percorso di crescita che ha accompagnato l’evoluzione del mercato, passando dagli ordini via fax alla completa digitalizzazione dei processi.

Al centro delle celebrazioni il ruolo dei piccoli negozi in un contesto sempre più dominato dall’e-commerce e dalle grandi catene. “Servizio, competenza e rapporto umano continuano ad avere un valore fondamentale”, ha sottolineato il presidente Antonello Bertolli, ribadendo l’impegno di CEA nel sostenere le attività che mantengono vivi quartieri, paesi e comunità.

Anche le istituzioni hanno evidenziato il valore economico e sociale del commercio di vicinato. Per l’assessore provinciale Roberto Failoni, CEA rappresenta un esempio di come innovazione e radicamento territoriale possano convivere, offrendo ai piccoli rivenditori strumenti per restare competitivi senza perdere la propria identità.

Tra memoria e prospettive future, l’azienda guarda ora alle nuove sfide del mercato, puntando su tecnologia, logistica e qualità del servizio, con una convinzione che resta immutata: essere grandi sostenendo i piccoli.