Career Fair UniTrento, oltre 1100 studenti incontrano 106 aziende: “La diversità come risorsa nel lavoro”

Oltre 1100 tra studenti, studentesse, laureati e laureate e 106 imprese e pubbliche amministrazioni: sono i numeri della Career Fair dell’Università di Trento, ospitata a Trento Expo, appuntamento centrale per l’incontro tra giovani e mondo del lavoro.

L’evento, promosso dall’Ateneo, ha proposto colloqui, stand aziendali e momenti di orientamento, con l’obiettivo di creare connessioni tra competenze, aspirazioni e opportunità professionali in un mercato in continua evoluzione.

“Spesso si cerca una strada precisa e si finisce per scoprire possibilità inattese, forse anche più adatte a noi”, ha spiegato Umberto Martini, delegato del rettore a tirocini e placement, sottolineando come la Career Fair possa diventare un’occasione per ampliare lo sguardo e ripensare il proprio percorso.

Al centro della giornata anche il tema della diversità come valore strategico nel lavoro. Nella tavola rotonda “Imprese di valore: quando la diversità diventa risorsa”, rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale hanno evidenziato come inclusione ed equità siano ormai elementi chiave per la crescita delle organizzazioni.

Tra i partecipanti, Barbara Poggio (prorettrice alle politiche di equità e diversità), Roberta Cuel (Comitato unico di Garanzia), Silvia Arlanch (Confindustria Trento e Dolomiti Energia), Concetta De Luca (Cassa Centrale Banca) e Stefano Veronesi (Itas Assicurazioni).

La Career Fair si inserisce in un più ampio sistema di orientamento e placement dell’Ateneo, che durante tutto l’anno propone laboratori, colloqui individuali e incontri con le aziende per accompagnare studenti e neolaureati nel passaggio verso il mondo del lavoro.