Conti in ordine e attenzione alla sostenibilità. L’Assemblea generale del Consorzio BIM Adige Trento ha approvato il rendiconto 2025, chiuso con un risultato di amministrazione di 13,9 milioni di euro e un avanzo disponibile di oltre 13,3 milioni.
La seduta si è svolta il 28 aprile a Trento, nella sala Alberto Silvestri del Dipartimento di Economia dell’Università di Trento. Un bilancio che, come sottolineato dal presidente Michele Bontempelli, conferma la solidità dell’ente e la continuità delle attività nonostante il recente rinnovo degli organi.
Nel dettaglio, le entrate accertate superano gli 80 milioni di euro, mentre le spese impegnate si attestano a circa 79,8 milioni. Una parte significativa delle risorse riguarda le cosiddette “partite di giro”, legate alla gestione del fondo comune dei BIM dell’Adige.
Tra le principali azioni portate avanti nel 2025, il Consorzio ha proseguito il sostegno agli interventi per la sostituzione degli impianti a biomassa legnosa, in collaborazione con altri BIM e con la Provincia. Avviata anche una Comunità Energetica insieme alla Camera di Commercio di Trento e a sei Comuni, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per i 105 enti consorziati.
Importanti anche gli investimenti sugli acquedotti, con oltre 6,5 milioni di euro destinati al miglioramento delle infrastrutture idriche.
“L’attenzione ai territori e ai Comuni resta prioritaria”, ha ribadito Michele Bontempelli, sottolineando la necessità di rafforzare il dialogo con le realtà locali per orientare al meglio le future scelte strategiche.
Un bilancio che guarda alla crescita, con l’obiettivo di coniugare sviluppo e sostenibilità a beneficio del territorio.