Si è conclusa a Trento la seconda edizione del corso–seminario promosso dal Consorzio BIM Adige Trento e aperto a tutti i Consorzi BIM d’Italia, confermandosi come un appuntamento di riferimento a livello nazionale. Ospitato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, il percorso formativo ha approfondito natura, fonti normative e strumenti di gestione delle risorse legate ai sovracanoni idroelettrici.
Con oltre 50 partecipanti provenienti da 18 enti e 7 regioni, e il supporto di Federbim, l’iniziativa ha rafforzato il ruolo del Consorzio trentino nella rete nazionale. Tra i relatori, docenti universitari ed esperti del settore energetico e istituzionale, con un programma arricchito rispetto alla prima edizione da focus specifici sui canoni idrici e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle organizzazioni pubbliche.
«La formazione è un tassello essenziale per la crescita dei Consorzi BIM», ha sottolineato il presidente Michele Bontempelli, ricordando come siano già in corso i lavori per la terza edizione del corso, a conferma di un percorso strutturato e in continua evoluzione.