Si è concluso con le ultime liquidazioni il Bando Fotovoltaico 2022 promosso dal Consorzio dei Comuni BIM Adige di Trento, iniziativa pensata per incentivare l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle abitazioni private.
Il bando prevedeva un contributo a fondo perduto di 2.500 euro per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici dotati di sistemi di accumulo. In totale sono state 749 le famiglie beneficiarie, distribuite in 84 dei 105 Comuni consorziati, segno di un forte interesse diffuso sul territorio.
Grazie al progetto sono stati installati 3.703,57 kW di nuova potenza fotovoltaica e 6.291,68 kWh di capacità di accumulo, generando un indotto economico complessivo di quasi 13 milioni di euro a livello provinciale.
«Abbiamo avviato questo progetto con la convinzione che potesse rappresentare una concreta valorizzazione del progresso economico e sociale previsto dalla legge 959 del 1953, principio cardine dell’azione dei BIM», ha spiegato il presidente del Consorzio, Michele Bontempelli. «Con soddisfazione portiamo a termine un’iniziativa che era solo il primo passo di una strategia più ampia sulle energie rinnovabili, che ha portato anche alla costituzione della CER Vallagarina Società Cooperativa».
L’iniziativa si inserisce nell’accordo di programma sottoscritto tra la Provincia autonoma di Trento e i quattro Consorzi BIM del Trentino – BIM Sarca, BIM Chiese, BIM Brenta e Consorzio dei Comuni BIM Adige di Trento – insieme alla Federazione Trentina della Cooperazione e all’Associazione Artigiani Trentini.
I risultati confermano l’impegno del Consorzio nella promozione dell’autoconsumo energetico, dell’efficienza nelle abitazioni e di un modello di sviluppo più sostenibile per il territorio trentino.