Bando CreaSport del Comune di Trento, per candidarsi c’è tempo fino a lunedì 10 agosto

C’è ancora qualche giorno di tempo per candidarsi al bando CreaSport e collaborare con il Comune di Trento nel rendere lo sport uno strumento di inclusione, benessere e crescita personale. Associazioni sportive dilettantistiche, enti del terzo settore e organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel campo dello sport sociale hanno tempo fino alle ore 12 di lunedì 10 agosto per presentare la propria proposta.

L’iniziativa prevede la progettazione di attività rivolte a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 16 anni gratuite e accessibili a tutti, con particolare attenzione all’inclusione e alla partecipazione dei ragazzi più fragili, da realizzare negli spazi scolastici cittadini in orario extrascolastico.

CreaSport intende trasformare le scuole in luoghi sempre più aperti alla comunità, capaci di offrire occasioni di incontro, movimento e socializzazione, anche oltre l’orario delle lezioni, contribuendo a contrastare isolamento, difficoltà relazionali e forme di disagio giovanile, oltre a promuovere stili di vita sani. Lo sport viene inteso come stile sano di vita e, al tempo stesso, come un autentico campo di educazione ai valori del rispetto, dell’integrazione delle diversità, della salute, del benessere e della cittadinanza attiva.

Le iniziative dovranno svolgersi tra settembre 2026 e novembre 2027 all’interno delle scuole o negli spazi pubblici limitrofi. Saranno valorizzati in particolare i progetti che sapranno integrare lo sport con altre forme creative, come teatro, musica e arti espressive, favorire il lavoro di gruppo, promuovere relazioni positive, accompagnare nella lettura dei valori di una pratica sportiva inclusiva in rapporto agli obiettivi dell’Agenda 2030 e coinvolgere direttamente i giovani nella progettazione delle attività. Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla valorizzazione degli spazi scolastici come veri e propri “hub di comunità”, aperti al territorio e alle famiglie.

Il bando è suddiviso in due sezioni. Una dedicata alle scuole secondarie di primo grado con particolare attenzione alla diffusione capillare delle attività negli otto istituti comprensivi cittadini. La progettazione dovrà prevedere una metodologia adeguata per ragazzi dagli 11 ai 14 anni di età, e coinvolgere nel progetto almeno 15 studenti. Una seconda è invece riservata alle scuole secondarie di secondo grado e ai centri di formazione professionale (primo e secondo anno). In questo caso dovrà essere valorizzata la collaborazione tra più istituti e il protagonismo degli studenti nella definizione dei percorsi. Inoltre la metodologia dovrà essere adeguata a ragazzi dai 14 ai 16 anni di età. Le proposte saranno selezionate sulla base della qualità progettuale, dell’innovazione, della capacità di creare reti tra scuole e territorio e dell’impatto sul benessere psicofisico dei partecipanti.

Il Comune mette a disposizione un budget complessivo di 140 mila euro, di cui 96 mila euro per i progetti destinati alle scuole secondarie di primo grado e 44 mila euro per quelli rivolti alle scuole secondarie di secondo grado e ai centri di formazione professionale. Il contributo massimo per ciascun progetto è di 12 mila euro. Oltre al sostegno economico, i soggetti selezionati potranno beneficiare anche del supporto organizzativo e della promozione attraverso i canali di comunicazione dell’Amministrazione.