Mercoledì 10 dicembre l’atelier C4.03 dell’Università di Bolzano si trasforma in un’officina sonora grazie a BAM BAM BAM, il laboratorio che chiude il percorso di Spazi MaMa Raum, progetto selezionato dalla call riGENERA e promosso dall’associazione studentesca MaMa – Material Matters. Dalle 15:00 alle 18:00 studenti, cittadine e cittadini potranno costruire strumenti musicali a partire da materiali recuperati, guidati da Francesco Gragnoli e dal musicista e docente Max Castlunger, da anni attivo nella sperimentazione con oggetti non convenzionali.
Il workshop rappresenta l’ultimo capitolo di un ciclo iniziato a fine novembre con RAD RAD RAD, laboratorio di autoriparazione delle biciclette dedicato in particolare all’empowerment femminile, seguito poi da JEANS JEANS JEANS, appuntamento di upcycling tessile che ha registrato un vero e proprio overbooking. Tre momenti diversi, accomunati da una visione: usare il riuso come strumento di comunità.
Al centro del progetto c’è l’idea di costruire atelier diffusi di cittadinanza, spazi in cui studenti, associazioni e abitanti possano incontrarsi, collaborare e condividere competenze. Una rete cresciuta attorno alla recuperateca MaMa, che in un anno ha sviluppato un catalogo digitale dei materiali, presentato ricerche internazionali e attivato relazioni con designer, artisti e realtà sociali del territorio.
La giornata del 10 dicembre proseguirà anche la sera, dalle 18:00 alle 21:00, con uno swap party, musica dal vivo suonata con gli strumenti creati durante il pomeriggio e una performance dedicata all’upcycling con Francesca Salvo, Adele Buffa ed Elisa Nicoli.
Spazi MaMa Raum si conferma così un laboratorio di sostenibilità concreta e partecipata, capace di unire università e città attraverso creatività, manualità e relazioni.