Dall’1 all’11 ottobre il centro storico di Trento torna a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze del territorio con la sesta edizione di Autumnus – I frutti della terra città di Trento. Sono oltre 200 gli appuntamenti in programma tra degustazioni, show cooking, cene d’autore, incontri e laboratori.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il tempo: quello necessario per conoscere un prodotto, incontrare chi lo realizza e comprendere il valore delle filiere agroalimentari. Tra le novità c’è il Passaporto del Tempo Ritrovato, un percorso attraverso cinque “Missioni” – Assaporare, Condividere, Scoprire, Ascoltare e Incontrare – che invita il pubblico a scegliere e vivere con maggiore attenzione le esperienze del festival.
Non mancheranno i confronti con produzioni e realtà internazionali. Quest’anno il focus sarà sulla Borgogna, mentre dal 9 all’11 ottobre via Belenzani ospiterà le Stazioni del Vino dedicate a Nosiola, Müller-Thurgau, Marzemino e Teroldego. Spazio anche alla cucina con chef italiani e internazionali e alla cena Stelle al Castello, il 10 ottobre al Castello del Buonconsiglio.
Il programma coinvolgerà numerosi luoghi del centro, da Piazza Duomo allo Spazio Archeologico del Sas, da Palazzo Geremia e Palazzo Thun a Palazzo Roccabruna, insieme a musei, istituzioni culturali, scuole e oltre 150 volontari.
Autumnus è organizzato dalla ProLoco Centro Storico di Trento con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il sostegno di Regione, Provincia e Comune di Trento. Il nuovo sito della manifestazione permette di consultare il programma e prenotare le esperienze.