Apre le porte “Contentissimo”, la nuova casa dei giovani al giardino Solženicyn

Ha aperto “Contentissimo”, il nuovo Spazio Giovani ricavato nell’ex mensa universitaria Santa Chiara, all’interno del giardino Solženicyn. È destinato primariamente a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 30 anni, ma accoglie tutta la comunità.

Lo spazio resterà aperto 39 ore alla settimana e ospiterà almeno 50 eventi all’anno, tra musica, arte, mostre e incontri su lavoro e imprenditoria giovanile, salute e cittadinanza attiva. Il programma completo partirà a fine ottobre con una serie di iniziative pubbliche per far conoscere gli ambienti e chi li animerà.

Non è un centro con una funzione già definita, ma uno spazio pensato per essere costruito da chi lo frequenterà ogni giorno. Il nome, scelto dopo un percorso di confronto con un ampio campione di giovani, richiama il mondo digitale (“content”), la dimensione relazionale (“con te”) e una buona dose di ironia. L’idea è quella di un ambiente inclusivo in cui sbagliare o sentirsi inadatti non sia un limite, ma un’occasione di crescita.

Il nuovo Spazio Giovani fa parte del progetto Santa Chiara Open Lab, un intervento complesso con parti già realizzate, come il centro anziani, e altre ancora in corso, come il palazzo che ospiterà gli uffici tecnici comunali. Lo spazio serve come luogo di incontro per tutti, ragazzi e adulti. Nelle parole del sindaco Franco Ianeselli: «Una città esiste se è fatta di persone che si guardano e che si incontrano».

Il progetto è nato da un percorso avviato nel 2019 dal Comune di Trento con il Centro Servizi Volontariato Trentino. Nel gennaio 2020 venti giovani hanno cominciato a immaginarne il futuro, e il percorso ha prodotto laboratori, masterclass e il ciclo di incontri informali “Umarell”, pensato per seguire l’avanzamento dei lavori. Nel frattempo anche il giardino Solženicyn, ex giardino Santa Chiara, è stato oggetto di un patto di collaborazione tra cittadini e associazioni.

L’edificio in cui è stato ricavato il centro ha ospitato una mensa universitaria dal 1986 al 2008. Gli spazi interni restano quelli degli anni Ottanta, ma con una struttura modulare che ne consente un uso flessibile. L’intervento architettonico ha rafforzato il rapporto con il parco grazie a una serie di rampe e a una vasca di fitodepurazione, che permetterà di usare l’acqua piovana per irrigare il giardino.

La gestione è affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Mercurio Società Cooperativa Impresa Sociale e Cooperativa Sociale G.e.c.o. Le due cooperative faranno da capofila a una rete di oltre trenta realtà del territorio, tra associazioni culturali e sportive, cooperative sociali e la webradio Sanbaradio, che garantirà l’ampio orario di apertura. I giovani avranno un ruolo attivo accanto alla squadra di gestione.