Alta Badia, una giornata per scoprire la montagna accessibile

Carrozzine fuoristrada, handbike, triride ed e-bike per misurarsi direttamente con sentieri, pendenze e percorsi di montagna. È tornato il 19 settembre in Alta Badia l’appuntamento con gli Alta Badia Inclusive Days, organizzato da Movimënt e Freerider Sport Events per sperimentare concretamente le possibilità di vivere la montagna anche in presenza di una disabilità.

Durante la giornata sono stati provati diversi ausili per la mobilità outdoor, affrontando percorsi sterrati e tratti in quota. L’esperienza ha permesso di verificare quali itinerari siano praticabili con carrozzine a tre o quattro ruote motrici, dove sia necessario l’aiuto di un accompagnatore e quali zone siano invece più facilmente raggiungibili attraverso gli impianti di risalita. Tra queste, i parchi di Piz La Ila e Piz Sorega.

A partecipare alle attività è stata anche Franca Borin, presidente del Wheelchair Basket Vicenza ed ex atleta della Nazionale italiana di basket in carrozzina. La sua esperienza ha aggiunto un punto di vista diretto sul rapporto tra accessibilità e ambiente montano: «Grazie a questi strumenti si possono ritrovare esperienze e situazioni che si pensava di non poter più vivere», ha raccontato.

L’obiettivo dell’iniziativa è trasformare le prove sul campo in informazioni utili per chi vuole programmare un’escursione: conoscere in anticipo caratteristiche e difficoltà di un percorso e sapere quali ausili e quale supporto siano necessari permette infatti di affrontare la montagna con maggiore consapevolezza. La collaborazione tra Movimënt e Freerider Sport Events prosegue da alcuni anni e, dopo le attività invernali dedicate allo sci da seduti, è stata estesa anche alla stagione estiva.