Allarme sicurezza digitale in Trentino: gli Ordini professionali chiedono progettazioni certificate

Disservizi sanitari, furti di dati e blocchi di servizi mostrano la vulnerabilità delle infrastrutture digitali del Trentino. A lanciare l’allarme sono gli Ordini professionali, tra cui Ingegneri, Periti Industriali, Architetti, Geologi e Tecnici Sanitari, che sottolineano come sistemi informatici e reti abbiano oggi importanza pari a ponti o edifici, incidendo su sicurezza e continuità dei servizi. Negli ultimi anni si sono verificati episodi critici: blocchi all’ASUIT, malfunzionamenti del CUP, interruzioni al pronto soccorso di Rovereto, furti di dati presso fornitori energetici, dimostrando una vulnerabilità strutturale.

Gli Ordini propongono infrastrutture progettate, verificate e asseverate da professionisti abilitati, come già accade per le opere civili, per ridurre rischi, costi e danni reputazionali. La progettazione certificata garantirebbe qualità, responsabilità tecnica e resilienza dei sistemi. A livello nazionale, i vertici degli ingegneri evidenziano la necessità di equiparare il rischio tecnologico a quello sismico e di riservare le prestazioni digitali ad esperti iscritti agli albi.

Gli Ordini invitano Provincia, enti e professionisti a un confronto tecnico strutturato: affrontare oggi la sicurezza digitale significa tutelare cittadini, imprese e istituzioni e fare del Trentino un modello nazionale di affidabilità e innovazione.