È in programma mercoledì 1 aprile, alle ore 20.30, il penultimo appuntamento con la Stagione Regionale Contemporanea, il cartellone che rispecchia le molteplici prospettive del teatro di ricerca, realizzato in collaborazione tra il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Teatro Stabile di Bolzano. In quell’occasione, il palco del Teatro Cuminetti di Trento ospiterà L’occhio invisibile, uno spettacolo scritto da Gian Filippo Maria Falsina e Alberto Oliva, vincitore del premio Fantasio 2024. Una produzione TeatroE compagnia Teatrale.
In un mondo in cui la percezione della sicurezza è la prima preoccupazione di tutti, in cui i furti, le rapine e i delitti sono diventati l’incubo di ciascuno, la cosa più importante è sentirsi protetti. Ma c’è bisogno anche di una sicurezza spirituale e psicologica, intorno alla quale si costruiscono barriere di linguaggio e di espressione, per proteggere la sensibilità di ciascuno. È molto più importante la percezione di sicurezza che non la sicurezza effettiva. Se tutto è marketing, anche la propria incolumità è merce da vendere e comprare. L’insicurezza è il motore per tenere sotto controllo le persone, attraverso la paura.
Questo progetto nasce dall’incontro tra la società contemporanea, con i nuovissimi sistemi d’allarme che promettono sicurezza e protezione in cambio della cessione dei dati e del controllo, e l’utopia distopica di “1984” di George Orwell. Super-Sure è l’Allarme Casa numero 1, scelto già da oltre un miliardo di clienti nel mondo, e sempre di più si sta diffondendo con offerte incredibili, perché è il sistema di sorveglianza definitivo: protegge, previene, controlla. Cedi la tua privacy e avrai sicurezza, libertà e salute. In questo modo Super-Sure può osservare facilmente qualsiasi forma di comportamento, anche inconsapevole, che riveli che un individuo abbia pensieri delinquenziali, prima ancora che possano tradursi anche vagamente in azione.
Sul palco lui (Gian Filippo Maria Falsina), installatore di Super-Sure, arriva a casa di lei (Gea Rambelli), che ha appena subito un furto, e le installa l’allarme magnificando le incredibili potenzialità del sistema di Super-Sure, utilizzando parole chiave, parole d’ordine, parole che significano valori, ma che forse nascondono verità diverse.
Il linguaggio crea la sicurezza più ancora del sistema di protezione. Lei ascolta incantata e, da quel momento, la sua privacy finisce, ma comincia una forte attrazione. Forzando le maglie del sistema, che dovrebbe essere impersonale, tra i due comincia una relazione, fondata su un sottile e perverso gioco di seduzione e paura, di induzione di pericolo per creare illusione di sicurezza e protezione. L’amore si infila nelle maglie della sicurezza in cerca di spiragli di umanità in un mondo che ha venduto la libertà in nome della libertà. Quando tenta di disinstallare Super-Sure, il sistema si ribella: non è lei a controllare la tecnologia, è la tecnologia a controllare lei. Chiunque smetta di conformarsi diventa un pericolo per la società. Ora entrambi sono prigionieri, sotto l’occhio invisibile che tutto vede. Fuggire è impossibile. Ribellarsi è inutile. Ma vivere così è davvero sicurezza?
Informazioni
Biglietti acquistabili su https://ticket.centrosantachiara.it/content o presso le biglietterie del Centro S.Chiara.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.centrosantachiara.it o chiamare il numero verde 800013952