Giovedì 18 giugno alle 20.30 il MAG – Museo Alto Garda ospita lo storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani per l’incontro “Non chiamatele muse”, appuntamento inserito nel progetto Paridee promosso dalla Fondazione Caritro per sensibilizzare sul tema della disparità di genere.
Nel corso della serata, Veneziani dialogherà con un giornalista di Feltrinelli per riflettere sul ruolo delle donne nella storia dell’arte e sulle ragioni che hanno contribuito a relegare molte artiste ai margini del racconto ufficiale.
L’incontro proporrà un viaggio attraverso secoli di produzione artistica femminile, riportando all’attenzione figure spesso poco conosciute come Properzia de’ Rossi, Angelica Kauffman, Marie Bracquemond e Lee Krasner. Dalle scultrici del Rinascimento alle protagoniste dell’Impressionismo, fino alle artiste dell’Espressionismo astratto americano, il racconto metterà in luce percorsi creativi che hanno saputo sfidare pregiudizi e stereotipi, lasciando un segno importante nella storia dell’arte.
L’appuntamento si inserisce nel programma culturale che accompagna la mostra “Ultimate Landscapes. L’illusione del ghiaccio” di Claudio Orlandi e rappresenta un’occasione per approfondire il tema della rappresentazione femminile nel mondo dell’arte e della cultura.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione. L’iscrizione rimarrà valida fino a 15 minuti prima dell’inizio dell’evento. Un incontro che invita il pubblico a guardare la storia dell’arte da una prospettiva diversa, restituendo visibilità e riconoscimento a protagoniste troppo spesso dimenticate.