Le storie di donne che hanno trasformato il lavoro e la migrazione in strumenti di autonomia sono al centro di “Cesta, gerla, fagotto”, il nuovo libro di Rosanna Cavallini, che sarà presentato martedì 14 luglio alle 20.30 al Museo Filzerhof di Fierozzo.
Dopo Le maestre, l’autrice torna a raccontare mestieri e vite femminili del passato, questa volta esplorando l’universo dell’ambulantato femminile. Il volume distingue tra le donne che percorrevano le strade vendendo merci e quelle che si spostavano per offrire il proprio lavoro, come ciòde e balie, protagoniste di una forma di emigrazione stagionale che ha segnato la storia di molte comunità alpine.
Attraverso ricerche storiche, testimonianze e racconti di vita, il libro restituisce voce a figure spesso rimaste ai margini della memoria collettiva, mettendo in luce il loro coraggio, l’ingegno e la capacità di affrontare condizioni difficili.
La presentazione vedrà l’autrice dialogare con Claudia Marchesoni, direttrice dell’Istituto Culturale Mòcheno – Bersntoler Kulturinstitut. L’incontro sarà accompagnato da una visita alla sezione della mostra “Tra mito e realtà. Giuseppe Šebesta e la Valle del Fersina”, allestita al Museo Filzerhof e aperta al pubblico fino al 4 ottobre.