Sabato 26 settembre comincia a Cantiere 26, ad Arco, “WITCHES/Brand New Self/Young”, un percorso partecipativo rivolto alle adolescenti dell’Alto Garda: un progetto che intreccia formazione, confronto, pratiche artistiche e gioco per mettere in discussione gli stereotipi sul corpo e sulla bellezza e costruire nuovi immaginari.
Che cos’è la bellezza? E soprattutto: chi decide cosa sia bello e cosa no? I canoni estetici non sono naturali né immutabili: cambiano nel tempo e nelle culture, ma ciononostante influenzano il modo in cui guardiamo i corpi, nostri e altrui. Il confronto con modelli di bellezza spesso irraggiungibili può diventare una fonte quotidiana di pressione e condizionamento, soprattutto per ragazze e giovani donne. Riconoscere questi meccanismi significa anche poterli mettere in discussione e sentirsi più libere di definire la propria identità. È con questo obiettivo che “WITCHES/Brand New Self/Young” si svilupperà nelle prossime settimane.
Il progetto è stato selezionato dal bando Rigenera 2026, è cofinanziato dal Piano Giovani Alto Garda e Ledro – Piano B e ha il sostegno di Centrale Fies. A guidarlo è Stefania Santoni, consulente culturale e formatrice, che sabato terrà i primi due incontri: uno sulla storia dei canoni di bellezza, l’altro sul modo in cui i social influenzano lo sguardo su di sé e sugli altri. Il calendario proseguirà il 3 ottobre a Centrale Fies con un incontro sul tema della perfezione fisica, mentre il 24 ottobre sarà la pedagogista e counselor Alessia Dulbecco a condurre una sessione dedicata al linguaggio con cui si parla di corpi e identità. Al percorso parteciperà anche l’illustratrice Margherita Paoletti, che si occuperà di trasformare in immagini quello che emerge dagli incontri.
Gli organizzatori descrivono l’iniziativa come un lavoro costruito insieme alle partecipanti, che saranno coinvolte in ogni fase e il cui contributo confluirà direttamente nella produzione finale: un gioco di carte pensato per continuare a far circolare, anche al di fuori del gruppo, le riflessioni maturate durante gli incontri. Tutto si chiuderà con un evento aperto al pubblico a Cantiere 26, dove il gioco verrà mostrato e si potrà provare.
L’iniziativa fa parte di “Rigenera. La tua azione per l’Agenda 2030”, un programma delle cooperative sociali Young Inside e Inside, sostenuto dalla Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e dalle Politiche Giovanili di Bolzano.