Acqua, arte e scienza: al MUSE la Project Room di S+T+ARTS AQUA MOTION

Arte contemporanea e ricerca scientifica si incontrano per raccontare la fragilità degli ecosistemi acquatici montani. Venerdì 10 luglio alle 18, a Palazzo delle Albere, sarà inaugurata la Project Room del progetto europeo S+T+ARTS AQUA MOTION, un percorso espositivo che invita a riflettere sull’emergenza idrica e sugli effetti della crisi climatica attraverso lo sguardo di tre artisti internazionali.

Fino al 13 settembre il pubblico potrà scoprire le opere e i materiali di ricerca sviluppati durante le residenze al MUSE da David Rickard, Salomé Bazin e Micol Grazioli, dedicate rispettivamente al rapporto tra città e fiumi, al monitoraggio della qualità dell’acqua e alle nuove strategie di raccolta delle risorse idriche nelle Alpi.

La Project Room si inserisce in un più ampio programma che unisce arte, scienza e partecipazione. Il 15 e 16 luglio spazio alla performance itinerante “La Zattera della Medusa” del collettivo Cassata Drone Expanded Archive, mentre il 9 settembre il MUSE ospiterà “The Choreography of Water”, spettacolo site specific della coreografa Simona Deaconescu realizzato in collaborazione con Oriente Occidente.

Il percorso culminerà il 9 ottobre con l’inaugurazione della mostra “WATER FLOW”, organizzata da MUSE e Mart. L’iniziativa conferma l’impegno del museo nel promuovere il dialogo tra linguaggi artistici e ricerca scientifica per sensibilizzare il pubblico sulle trasformazioni ambientali che interessano le acque di montagna.