Un nuovo tassello nella rete delle cure intermedie per garantire prossimità, integrazione dei servizi e continuità assistenziale. È stato inaugurato ieri a Tione l’Ospedale della Comunità, struttura territoriale a bassa intensità di cura pensata per accompagnare i pazienti nel passaggio dall’ospedale al domicilio e per accogliere persone fragili o croniche, evitando ricoveri impropri.
Il presidio dispone di 17 posti letto, di cui due dedicati alla residenzialità palliativa, e nasce dal percorso avviato dall’Azienda sanitaria per rafforzare l’assistenza di territorio. Collocato al secondo piano dell’ospedale di Tione, opera in stretta integrazione con i servizi sanitari e sociali locali e con l’Unità operativa di medicina interna.
L’obiettivo è favorire il recupero dell’autonomia dei pazienti, prevenire riospedalizzazioni e sostenere le famiglie nel rientro a casa dei propri cari. La struttura si inserisce nel modello organizzativo previsto dal DM 77 e nel più ampio riordino della sanità territoriale, sostenuto anche dagli investimenti del Pnrr.
Durante la cerimonia, alla presenza delle autorità provinciali e dei vertici sanitari, è stato sottolineato il valore di un sistema sempre più orientato alla presa in carico delle cronicità e alla collaborazione tra ospedale e territorio. L’Ospedale della Comunità di Tione rappresenta così un punto di riferimento non solo per le Giudicarie e la Rendena, ma per l’intero sistema sanitario trentino, con l’obiettivo di avvicinare le cure ai cittadini e migliorare la qualità dell’assistenza.