A Rovereto torna a mostrarsi il mortaio Skoda: concluso il restauro

È uno dei soli quattro esemplari di questa tipologia ancora conservati in Europa e, dopo un intervento durato oltre un anno, si avvia a conclusione il suo restauro. Il mortaio pesante Skoda da 30,5 centimetri M11, collocato in piazza Podestà a Rovereto, è stato sottoposto a un complesso lavoro conservativo iniziato nel giugno 2025 e oggi completato per oltre il 90%.

L’intervento, realizzato dalla ditta Bronzini Restauri con il sostegno del Ministero della Cultura e della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia, ha permesso di rimuovere i numerosi strati di vernice accumulati nel tempo, recuperare le componenti metalliche danneggiate e rendere nuovamente leggibili punzoni e segni di fabbrica. La scelta è stata quella di restituire al manufatto il suo aspetto materiale originario, valorizzando i diversi metalli con una finitura brunita.

Nelle prossime settimane saranno completate le ultime lavorazioni, tra cui il restauro dell’ordigno demilitarizzato esposto accanto al mortaio e la sistemazione dell’area circostante. In attesa della riqualificazione complessiva di piazza Podestà, per la quale il Comune ha già stanziato le risorse necessarie, sarà predisposta una copertura provvisoria per proteggere il reperto dagli agenti atmosferici. Il progetto definitivo prevede una copertura parziale, integrata nel nuovo assetto della piazza e in dialogo con gli altri spazi del Museo Storico Italiano della Guerra.

Il mortaio resterà nella sua collocazione storica, ma il restauro ne cambia il significato: da preda bellica esibita come trofeo a testimonianza della tecnologia e della capacità distruttiva della guerra. Un oggetto che oggi vuole essere soprattutto un monito contro ogni conflitto.