Venerdì 5 dicembre alle 18.00 il Mart di Rovereto inaugura “Luigi Bonazza. Tra Secessione e Déco”, ampia mostra monografica che riporta sotto i riflettori l’artista trentino a quarant’anni dall’ultima grande esposizione a lui dedicata. La retrospettiva offre un’immersione completa nella sua produzione: sono esposte circa 300 opere, che coprono tutte le fasi della sua carriera, dalle prime tele realizzate a Vienna fino ai paesaggi tardivi ispirati ai laghi e alle montagne del Trentino.
Tra i lavori in mostra spicca La leggenda di Orfeo, dipinto giovanile di Bonazza prodotto nella Vienna della Secessione. La rassegna ripercorre poi la sua evoluzione artistica e personale: ritratti dei martiri irredentisti come Cesare Battisti, opere influenzate dal suo rapporto con Gabriele d’Annunzio, fino ai paesaggi collinari e montani realizzati negli anni successivi.
L’apertura ufficiale sarà seguita da visita libera alle sale espositive, una light dinner e un brindisi con Altemasi. Il museo resterà aperto fino alle 22.00. Per accedere è consigliato prenotare via email a rsvp@mart.tn.it. In sintonia con l’allestimento, la mostra intende restituire un ritratto complesso di Bonazza: artista che riuscì a fondere l’eredità della Secessione viennese con un linguaggio che guardava al paesaggio e all’identità del Trentino, anticipando tensioni e suggestioni che avrebbero attraversato la scena artistica italiana nel Novecento.
La mostra rimane visitabile dal 6 dicembre 2025 al 3 maggio 2026. Biglietto intero 15 euro, ridotto 10 euro, valido per tutte le sedi del Mart.