A Lavis un nuovo polo logistico per la Croce Rossa del Trentino

Una nuova base operativa per concentrare mezzi e attrezzature e rendere più rapidi gli interventi in caso di emergenza. È stato inaugurato a Lavis il nuovo polo logistico provinciale della Croce Rossa Italiana-Comitato Provinciale del Trentino, una struttura di oltre 3.600 metri quadrati complessivi, acquistata anche grazie a un contributo della Provincia autonoma di Trento di circa 1,8 milioni di euro.

Il polo riunisce in un’unica sede una dotazione destinata agli interventi di protezione civile: ci sono ambulanze, autocarri, mezzi fuoristrada, un’autogru, un’idrovora, gommoni e un catamarano per i soccorsi alluvionali. A questi si aggiungono due posti medici avanzati, una sala operatoria mobile, una cucina mobile, tende, tensostrutture, gruppi elettrogeni, moduli doccia, cisterne e altri materiali che possono essere trasportati e messi rapidamente a disposizione sul territorio.

La struttura servirà quindi a organizzare e movimentare una parte importante delle risorse necessarie durante le emergenze, dalle attività di soccorso agli interventi in caso di eventi meteorologici estremi.

A supportare questa dotazione c’è una rete di operatori formati per l’emergenza. In Trentino sono 920 i volontari e dipendenti della Croce Rossa con qualifica OPEM, che si affiancano a squadre specializzate nel soccorso alluvionale, nella ricerca con unità cinofile, nel rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare, nel soccorso sulle piste e nella tutela del patrimonio culturale.

«Quando arriva un’emergenza, la differenza la fanno la preparazione, l’organizzazione e la capacità di muoversi rapidamente», ha commentato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti durante l’inaugurazione. Il nuovo polo, ha aggiunto, permetterà alla Croce Rossa di rafforzare la propria capacità di intervento e, allo stesso tempo, contribuirà alla risposta complessiva del sistema provinciale di Protezione civile.