A Bressanone la ricerca internazionale sui nuovi radiofarmaci per il cancro

Dal 21 al 26 settembre Bressanone ospita due appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca sui radiofarmaci e alle loro applicazioni nella diagnosi e nella cura dei tumori. Presso l’Accademia Cusanus si svolge la terza edizione dell’International Summer School – Innovating Cancer Care, organizzata dall’Università degli Studi di Padova insieme a ricercatori svizzeri e statunitensi.

Alla scuola partecipano 38 giovani dottorandi e assegnisti di ricerca provenienti da diversi Paesi, selezionati tra oltre 60 candidature. Il programma alterna lezioni e workshop pratici dedicati allo sviluppo di radiofarmaci teranostici, cioè strumenti che possono essere utilizzati sia per individuare una patologia sia per indirizzare la terapia, con particolare attenzione al passaggio dalla ricerca di laboratorio alla sperimentazione clinica.

Da mercoledì 23 a sabato 26 settembre, la Summer School prosegue con il quinto International Symposium on Technetium and Other Radiometals in Chemistry and Medicine, al Forum Brixen, che riunirà oltre 260 scienziati provenienti da più di 25 Paesi. Il simposio affronterà gli sviluppi della radiofarmacologia e della medicina nucleare, dalla produzione di nuovi radiofarmaci alle tecniche di imaging utilizzate per la diagnosi precoce.

L’apertura, mercoledì 23 alle 18, sarà dedicata anche al rapporto tra intelligenza artificiale e sviluppo di nuovi radiofarmaci, con una lectio magistralis del chimico farmacologo Peter Scott dell’Università del Michigan. Tra gli appuntamenti anche il nuovo Nicolini Award, dedicato ai giovani ricercatori e istituito in memoria del professor Marino Nicolini, figura storica del simposio. Le giornate si chiuderanno sabato 26 con un intervento dedicato ai progressi nella terapia alfa mirata con piombo-212.