A Borgo Valsugana una giornata di studi sul trauma che si trasmette tra le generazioni

Memoria, violenza domestica e trauma intergenerazionale saranno al centro della giornata di studi “I panni sporchi (non) si lavano in famiglia”, in programma sabato 18 luglio, dalle 10 alle 18, allo Spazio Klien di Borgo Valsugana. L’iniziativa accompagna la mostra fotografica “Buried Love” di Sabrina Shannon Santorum, visitabile fino al 29 luglio.

L’evento riunirà ricercatrici, docenti universitarie, educatrici, illustratrici e imprenditrici per approfondire come le esperienze di violenza familiare possano lasciare tracce che attraversano le generazioni e come sia possibile interrompere questi cicli.

Tra gli interventi sono previsti la presentazione del progetto di ricerca WISH dell’Università di Padova sulla violenza domestica e i suoi effetti sulla salute, l’incontro con Diletta Mauri dell’Università di Trento, autrice del volume Maltrattamento infantile e servizi sociali. La violenza come eredità familiare, e un laboratorio dedicato alle relazioni familiari condotto da Claudia Giglioli.

Nel pomeriggio spazio anche al graphic novel Mor di Sara Garagnani, che racconta quattro generazioni di donne tra Italia e Svezia, alla visita guidata della mostra con l’autrice Sabrina Shannon Santorum e le attiviste di Zona Franca APS e alla presentazione del progetto di imprenditoria femminile Birra Impavida.

Dopo il successo della prima esposizione a Trento, che ha richiamato oltre 3.000 visitatori, Buried Love approda così in Valsugana, il territorio da cui prende origine la storia raccontata nel progetto artistico.