Si terrà il 12 e 13 novembre negli spazi della Fondazione Franco Demarchi la sesta edizione del Convegno Arco Alpino. Giunto alla sesta edizione, l’appuntamento propone una riflessione interdisciplinare sul significato dell’innovazione in montagna, affrontando temi che riguardano da vicino anche il futuro dei territori trentini: welfare, servizi di prossimità, abitare, trasformazioni sociali e capacità delle comunità di partecipare alle scelte sul proprio sviluppo.
Come innovare oggi nelle terre alte? Quali strumenti e approcci possono accompagnare le trasformazioni delle comunità montane, superando modelli consolidati e sperimentando nuove possibilità? Sono le domande al centro del Convegno Arco Alpino 2026, dal titolo «Innovare in quota», in programma il 12 e 13 novembre alla Fondazione Franco Demarchi di Trento.
Tra i contributi di particolare interesse per il Trentino, quello di Rocco Scolozzi, dell’Università di Trento, dedicato ai metodi di previsione partecipativa per costruire futuri condivisi e aiutare le comunità a immaginare e governare le trasformazioni. Di forte attualità anche l’esperienza presentata da Francesca Perini e Martina Dell’Eva della Fondazione Bruno Kessler, Maria Brentari di ASUIT e Diego Conforti della Provincia autonoma di Trento, sul Laboratorio territoriale di assistenza e welfare di comunità nelle aree interne trentine.
Lo sguardo si allargherà poi all’intero arco alpino con Mauro Varotto, dell’Università di Padova, che proporrà una riflessione sulle «montagne di mezzo» come possibile laboratorio di nuove forme di innovazione. Andrea Membretti, dell’Università della Valle d’Aosta, approfondirà invece il rapporto tra casa e innovazione sociale, considerando l’abitare come una leva strategica per la vitalità e la coesione dei territori montani.
Il programma affronterà inoltre il rapporto tra digitale e comunità, la sussidiarietà e le nuove forme di collaborazione tra cittadini e istituzioni. La tavola rotonda conclusiva sarà dedicata alle esperienze e alle strategie locali per governare l’innovazione in montagna, coinvolgendo amministratori e rappresentanti del sistema territoriale.
L’obiettivo è mettere in dialogo ricerca, pratiche ed esperienze per individuare nuove prospettive di sviluppo, riconoscendo nelle comunità montane non soltanto territori da sostenere, ma protagoniste attive del cambiamento.