Circa 130 ricercatrici e ricercatori, 19 istituzioni scientifiche e quattro ospiti di rilievo internazionale si incontreranno il 5 e 6 novembre al MUSE di Trento per EuBiReCo 2026, la conferenza dedicata alla ricerca sulla biodiversità dell’Euregio. Per la prima volta l’appuntamento arriva in Trentino, con due giornate di confronto sulle trasformazioni degli ecosistemi montani e sulle strategie per proteggerli.
Organizzata dal MUSE e dalla Fondazione Edmund Mach, la conferenza riunisce università, musei e centri di ricerca italiani e internazionali. Tra i temi in programma ci sono l’impiego dell’intelligenza artificiale nella ricerca ecologica, il DNA ambientale, il monitoraggio satellitare delle foreste e gli effetti del ritiro dei ghiacciai sugli ecosistemi d’alta quota.
Il programma scientifico è articolato in quattro sessioni, dedicate alle nuove tecnologie per lo studio della biodiversità, agli habitat alpini più vulnerabili, alla ricerca partecipata e alle relazioni tra geni, specie ed ecosistemi. Interverranno anche David Coomes dell’Università di Cambridge, Francesco Ficetola dell’Università degli Studi di Milano, Tanja Straka della Hochschule Weihenstephan-Triesdorf e David Roiz, ricercatore in ambito eco-epidemiologico.
Nata nel 2000 come iniziativa dedicata alla ricerca zoologica e botanica in Alto Adige, EuBiReCo ha ampliato nel 2024 il proprio raggio d’azione all’intera Euregio, rafforzando la collaborazione scientifica tra Trentino, Alto Adige e Tirolo. L’incontro darà spazio anche a giovani ricercatrici e ricercatori, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni tra istituzioni e territori.