L’arte di rimanere: Vito Teti presenta “La restanza” alla Libreria due punti

Oggi, martedì 27 ottobre 2026, alle 18 la Libreria due punti (via San Martino 78) ospita l’antropologo Vito Teti per l’incontro “Un punto in più ✹ La restanza”. Il dialogo ruota attorno a una delle parole chiave del nostro tempo: la scelta, spesso coraggiosa, di non andarsene.

Nato dalle ricerche sul campo dell’antropologo calabrese, il concetto di “restanza” non indica rassegnazione né immobilità nostalgica, ma un atto dinamico, etico e politico: decidere di abitare i luoghi d’origine, in particolare i piccoli borghi e le aree interne a rischio spopolamento, e rigenerarli dall’interno. Al diritto universale di migrare, Teti affianca con forza il diritto a restare, inteso come impegno consapevole a ricostruire una comunità e a dare un nuovo senso ai luoghi.

La sede scelta per la riflessione è la Libreria due punti, che fin dalla nascita si propone come libreria-laboratorio e punto di riferimento culturale per il quartiere San Martino.

L’incontro offre l’occasione per ripensare il rapporto con i territori, la memoria e il futuro delle comunità locali. Ingresso libero fino a esaurimento posti.