Vent’anni di prime scoperte, amicizie e percorsi di crescita, con la ricerca scientifica a sostenere il lavoro educativo. Sabato 24 ottobre l’Università di Trento ha festeggiato i vent’anni del proprio Nido aziendale con una giornata di studi, testimonianze e ricordi, accompagnata da una mostra fotografica che ripercorre la storia del servizio, attivo dal 2006.
Nato per rispondere alle esigenze di conciliazione di chi lavora in Ateneo, il Nido è diventato anche un laboratorio di sperimentazione educativa. «Il Nido è un luogo in cui il futuro si costruisce ogni giorno», ha ricordato il rettore Flavio Deflorian, sottolineando il valore del dialogo tra ricerca universitaria e bisogni delle famiglie.
Al centro del convegno anche i risultati delle ricerche condotte nel servizio: gli studi hanno evidenziato il ruolo della condivisione educativa tra famiglie ed educatrici nel benessere dei bambini, oltre al contributo del Nido alla conciliazione tra lavoro e genitorialità e allo sviluppo professionale dei genitori.
La giornata ha riunito anche ex frequentatori, oggi giovani adulti, e le loro famiglie. «Penso alla storia del Nido come a un albero», ha raccontato la responsabile scientifica Barbara Ongari: radici scientifiche, relazioni solide e rami che continuano a crescere attraverso innovazione e collaborazione.
La mostra fotografica sarà ospitata alla Biblioteca universitaria centrale di Trento fino a dicembre 2026.