Quando la guerra diventa normalità: a Uman Festival un viaggio tra i conflitti tribali e globali

Cosa succede quando la violenza smette di essere un’anomalia temporanea e si trasforma nell’elemento sistematico e strutturale di una società? E in che modo le micro-dinamiche di territori apparentemente isolati si collegano, come uno specchio, ai grandi conflitti globali che insanguinano il pianeta?

Sono queste le domande centrali che guideranno l’incontro Papua Nuova Guinea: conflitti tribali e mondiali, in programma oggi, venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 18:00, presso l’Aula 20 del Dipartimento di Sociologia a Trento. L’appuntamento si inserisce nella ricca cornice dell’ottava edizione di Uman Festival, la manifestazione del pensiero interamente curata dalla comunità studentesca dell’associazione UNITiN.

Il dibattito, che vedrà la partecipazione del divulgatore @sidiceairec e la proiezione di un video-documentario esclusivo realizzato in collaborazione con il canale di geopolitica Nova Lectio, utilizzerà il caso della Papua Nuova Guinea per aprire una riflessione globale. In una terra frammentata da centinaia di clan, la violenza etnica non è più un retaggio del passato ma una costante strutturale alimentata da armi moderne, instabilità politica e appetiti economici.

Attraverso questo scenario, l’evento cercherà di dimostrare come la disumanizzazione del nemico e le spirali di vendetta perpetua che paralizzano le comunità locali siano esattamente le stesse dinamiche psicologiche e sociali che muovono i grandi scenari geopolitici globali. L’ingresso è libero e gratuito.