È stato presentato questa mattina in municipio a Bolzano il video Medusa, realizzato dall’associazione Musica e Canto Corale di Bolzano con il contributo dell’Assessorato comunale alle Politiche Sociali.
L’iniziativa nasce dalla volontà di usare la musica e le immagini come strumenti di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne. Attraverso il linguaggio artistico, il video intende stimolare una riflessione e contribuire alla diffusione di una cultura fondata sul rispetto della persona.
Al centro di Medusa c’è anche il tema del consenso, con il messaggio, chiaro e inequivocabile, che se una donna dice no, è no. Il rispetto della volontà dell’altra persona è un principio imprescindibile in ogni relazione e non ammette interpretazioni, giustificazioni o ambiguità. Parlare di consenso significa promuovere rapporti liberi da imposizioni e sopraffazioni, riconoscendo a ogni persona il diritto di stabilire i propri confini e di vedere rispettate le proprie scelte.
L’espressione musicale e visiva consente di affrontare un tema complesso come questo con un linguaggio immediato, capace di suscitare emozioni, favorire l’immedesimazione e stimolare una presa di coscienza.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di comunità di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne. Accanto agli interventi di sostegno e tutela delle vittime, è fondamentale investire nella prevenzione, promuovendo fin dalla giovane età l’educazione al rispetto, alla parità e alla gestione non violenta delle relazioni.
Il video Medusa vuole dunque mantenere alta l’attenzione su questi temi, ricordando che contrastare la violenza significa anche mettere in discussione gli stereotipi e i comportamenti che alimentano la cultura della sopraffazione. Un messaggio che, attraverso la forza della musica e delle immagini, invita a riconoscere il valore del rispetto reciproco e a costruire una società in cui ogni donna possa sentirsi libera e sicura.
Link al video: https://www.swisstransfer.com/dl/01a10e44-51b7-702c-ac5d-1c1c5b1a2b8c