Si chiude il Festival degli “Invincibili”: quattro giorni di sport e incontri a Trento

Foto di copertina: Paola Egonu all'incontro "La Milano del volley" alla Filarmonica di Trento. Foto: Alessandro Holneider, Archivio Ufficio Stampa PAT

La nona edizione del Festival dello Sport di Trento, dedicata agli “Invincibili”, si chiude con circa 60mila presenze. Nei primi giorni di ottobre, da giovedì 1 a domenica 4, la città ha accolto campioni, allenatori, dirigenti e giornalisti, trasformando teatri, piazze e palazzi storici in un palcoscenico diffuso.

Oltre 150 appuntamenti hanno attraversato discipline, generazioni e storie diverse: dalle imprese olimpiche alle vicende personali degli atleti, dagli sport più popolari a quelli meno conosciuti. Sale piene e piazze affollate, anche grazie al meteo favorevole.

Tra gli appuntamenti più seguiti, “La Milano del volley” alla Filarmonica di Trento, con Paola Egonu, campionessa della Vero Volley Milano, e la presidente del Consorzio Vero Volley Alessandra Marzari, in dialogo con la giornalista ed ex pallavolista Rachele Sangiuliano. Si è parlato di pallavolo e risultati, ma anche di leadership, rapporto con le compagne e con gli allenatori, e di responsabilità sociale dello sport. L’incontro ha registrato il tutto esaurito.

L’edizione ha confermato il valore del Festival per il Trentino e per l’informazione sportiva, e il ruolo del territorio come punto di riferimento per lo sport internazionale. L’evento è organizzato da La Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Università di Trento e Apt di Trento, e con il patrocinio di CONI e Comitato Italiano Paralimpico.