Road to “Le Mille e una Scienza” 2026, quattro appuntamenti alla Nuova Libreria Cappelli

È in programma dal 20 al 22 novembre a Bolzano il Festival “Le Mille e una Scienza”, che però quest’anno sarà anticipato da un percorso di quattro appuntamenti alla Nuova Libreria Cappelli per interrogarsi su alcune delle trasformazioni che attraversano la società contemporanea, ma anche per avvicinare bambine e bambini alla scienza attraverso il gioco e la sperimentazione.

Il Road to Festival 2026 vuole essere un percorso di appuntamenti che anticipa il cuore della manifestazione e porta la divulgazione scientifica in città attraverso incontri, presentazioni e attività laboratoriali rivolte a pubblici diversi parlando di temi del nostro presente e differenti ambiti della conoscenza scientifica: dal rapporto con le tecnologie e la costruzione dell’identità digitale alle neuroscienze e agli stereotipi di genere, dalla scoperta delle leggi della fisica attraverso il gioco e la sperimentazione fino ai meccanismi che orientano (e talvolta ingannano) le nostre decisioni quotidiane. Al centro dell’edizione 2026 sarà “Un pianeta da salvare. La grande sfida del nostro tempo”. Ambiente, sostenibilità, biodiversità, clima, tecnologia, alimentazione e responsabilità individuale e collettiva saranno alcune delle prospettive attraverso cui interrogarsi sulle trasformazioni che attraversano la Terra e sul contributo che la conoscenza scientifica può offrire per comprenderle.

Il primo appuntamento è in programma martedì 29 settembre alle ore 18.00 alla Nuova Libreria Cappelli con Camillo Ciuccoli, protagonista del talk “Socialità online e identità digitale”. A partire dal suo libro Tecnologie emotive 04. La mia figlia virtuale. Manuale di etica e comunicazione professionale con le entità artificiali, Ciuccoli accompagnerà il pubblico in una riflessione sull’utilizzo consapevole delle tecnologie sociali e sulla costruzione delle nostre identità digitali. Come ci relazioniamo attraverso le piattaforme di rete? Come costruiamo la nostra immagine pubblica attraverso dati, profili e narrazione di sé? L’incontro, rivolto in particolare a giovani ed educatori/ici ma aperto a tutte e tutti, sarà un’occasione di confronto su come gli ambienti digitali stiano trasformando il nostro modo di relazionarci, identificarci e riconoscerci all’interno di una comunità.

Il Road to Festival proseguirà martedì 6 ottobre alle ore 18.00, sempre alla Nuova Libreria Cappelli, con Raffaella Rumiati e la presentazione del libro La mente delle donne. Muovendosi tra neuroscienze, biologia e cultura, il libro indaga i fattori che contribuiscono alla costruzione dell’identità femminile e il peso che ambiente, educazione e contesto sociale esercitano sulle differenze di genere. Dall’empatia al rapporto tra donne e matematica, dalla sessualità agli stereotipi, fino ai temi della misoginia e del consenso, Rumiati mette in discussione l’idea di una rigida differenza mentale tra uomini e donne e invita a interrogarsi su quanto ciò che consideriamo “naturale” sia invece influenzato dal contesto nel quale cresciamo e viviamo. Un incontro che porta nel Road to Festival una riflessione sul rapporto tra ricerca scientifica, identità, stereotipi e società, mostrando ancora una volta come la scienza possa offrirci strumenti per osservare con maggiore consapevolezza anche fenomeni che riguardano da vicino la nostra quotidianità.

Il 10 ottobre (orario in via di definizione), alla Nuova Libreria Cappelli, il Road to Festival si rivolgerà in particolare a bambine, bambini e famiglie con un appuntamento dedicato alla scoperta della fisica attraverso il gioco e la sperimentazione. Protagonista sarà Giuseppe Zonzo, docente di Matematica e Fisica a Bologna e autore di La fisica dell’aria. Gioca, sperimenta, impara, libro illustrato pubblicato da Edizioni Dedalo e rivolto alle bambine e ai bambini della scuola primaria. L’incontro sarà articolato in una breve presentazione del libro seguita da un laboratorio pratico, durante il quale sarà possibile realizzare insieme alcuni degli esperimenti proposti nel volume. Attraverso materiali semplici e di uso quotidiano, bambine e bambini potranno osservare in prima persona le proprietà dell’aria, formulare domande, fare ipotesi e sperimentare: un modo per scoprire che la fisica non abita soltanto nei libri o nei laboratori scientifici, ma è presente continuamente nella realtà che ci circonda. Il volume propone infatti 20 esperimenti semplici e curiosi pensati per avvicinare i più piccoli alla fisica attraverso l’esperienza diretta. Un approccio che incontra pienamente lo spirito di “Le Mille e una Scienza”, dove curiosità, gioco e sperimentazione diventano strumenti per entrare in contatto con la scienza fin dall’infanzia.

A completare il percorso sarà, l’11 novembre alle ore 18:00, la presentazione di Errori umani. La scienza delle nostre decisioni (sbagliate) di Lorenzo Gagliardi, ricercatore e divulgatore scientifico nell’ambito delle scienze comportamentali. Recentemente pubblicato nella collana Divergenze, il libro esplora con rigore scientifico e un linguaggio accessibile bias cognitivi, scorciatoie mentali e autoinganni che influenzano continuamente le nostre decisioni. Perché scegliamo sempre la stessa pizza? Perché una bottiglia di vino più cara può sembrarci più buona? Perché continuiamo una serie che non ci piace più soltanto perché siamo arrivati alla terza stagione? Da situazioni apparentemente banali prende forma un viaggio dentro il funzionamento della mente umana, per capire perché le nostre scelte non siano sempre razionali come immaginiamo e come una maggiore conoscenza dei meccanismi cognitivi possa aiutarci a sviluppare uno sguardo più critico e consapevole. Gagliardi si occupa di processi decisionali, bias cognitivi e disinformazione, temi sui quali ha svolto attività di ricerca per il CNR e diverse università italiane. Nel 2022 ha fondato Non è la Zebra, progetto di divulgazione dedicato a psicologia cognitiva, scienza e società.

Il cuore del Festival tornerà a essere Castel Mareccio, trasformato per tre giorni in un grande laboratorio di curiosità e sperimentazione, mentre il percorso coinvolgerà anche il mondo della scuola e la Libera Università di Bolzano – unibz, che il 20 novembre ospiterà la Giornata delle Scienze.

“Le Mille e una Scienza” è promosso dal Centro di Cultura Giovanile TesLab di Arciragazzi Bolzano APS e dall’Associazione di divulgazione scientifica Accatagliato.